volevo parlarti di domenica 28\04\13, è stata una magnifica giornata intanto per il gran caldo che aspettavo da molto, ma anche per quello che sto per raccontarti..
..sono arrivato a casa di un mio compagno che facendo una festa ha invitato alcuni compagni e molti suoi amici nella sua casa sul lago...io ero tra gli invitati dunque verso le 10.00 mi presentai a casa sua con un mio amico che mi aveva dato un passaggio, non sapevo chi fossero gli invitati, ma sapevo che alcuni miei amici c'erano e quindi non mi creai lo scrupolo di annoiarmi.
dopo circa una ventina di minuti che mi ero sdraiato sulla riva del lago con una mia amica, vedo che arrivano altri miei compagni e speravo intensamente che ci fosse anche lui...mi chiedi visto che ancora non ci conosciamo chi è sto lui...bhe lui è un mio compagno ,che per questioni di privacy cambierò il suo nome in francesco, che io adoro, non è gay, non è bellissimo in viso, ma è muscoloso, castano con gli occhi verdi, simpaticissimo, e devo ammettere che ho fatto molte fantasie erotiche su di lui...comunque il mio desiderio si è avverato e lui è venuto alla festa..=)
Mentre che ero sdraiato mi giro e lo vedo, era lì che camminava verso di me e la mia amica per salutarci, era bellissimo *__* con la sua tartaruga e le sue braccia scolpite...comunque dopo che mi ha salutato disse a me e alla mia amica ''salite a casa che giochiamo al gioco del drago ''.
uno stupido gioco che non sto qui a spiegarti comunque si tratta di bere...
io mi alzai e salimmo tutti insieme a casa... arrivati ci sedemmo attorno al tavolo e cominciammo a giocare.. io seduto affianco a lui..mi guarda e mi dice
:''che facevi con quella sul lago?'' con un tono che insinuava qualche rapporto fisico tra me e la mia amica che era con me sul lago...
io lo guardai e gli feci l'occhiolino...non so cosa capì lui ma fu un ottimo pretesto per finire la discussione che non era quasi neanche cominciata.
Comunque finito il gioco, iniziammo a giocare a carte, poi pranzammo e poi andammo al lago..io distesi la tovaglia sulla riva e mi distesi con la mia amica di prima...lui giocava a calcio con altri ragazzi..dopo un po' viene da me e comincia ad assillarmi chiedendomi se mi volevo fare il bagno con lui perché diceva che se io mi fossi fatto il bagno tutti gli altri se lo sarebbero fatto visto la mia un po' influente popolarità...lo guardai e non accettai allora dopo circa la nona volta che me lo chiese io non gli risposi...lui mi guardò e mi disse :''voglio vederti senza la maglietta e voglio vedere come hai i capelli quando sono bagnati, dai!''
dette ste due frasi lo guardai e non accettai lo stesso....ma dentro di me provavo una sensazione che non so descrivere..non so ancora perché non accettai ma lo feci...
allora lui convinse un altro e presa la rincorsa si buttarono nel lago...uscito tutto bagnato (ancora più sexy) viene da me e mi dice: ''il bagno non te lo sei fatto e io tutto bagnato mi corico sopra di te e ti bagno lo stesso''...io lo guardai con uno sguardo di disapprovazione...lui cominciò il conto alla rovescia per buttarsi sopra di me... ma giunto all'uno non si buttò ma se ne andò...ero deluso dentro perché non avrei solamente voluto che lui si coricasse sopra di me ma avrei voluto altro....ma sapevo che non era possibile...
Ritornammo a casa del mio amico ci facemmo la doccia e lui uscito dalla doccia mi disse vieni con me nella stanza e tieni la porta mentre mi cambio, allora lo accompagnai etc..si coricò sul letto, solo con le mutande, io mi misi affianco a lui e presi il telefono e comincia a giocare e lui fece lo stesso...la voglia di acchiapparlo e baciarlo era irrefrenabile ma non potevo, anche se lo desideravo più di ogni altra cosa al mondo, volevo abbracciarlo, accarezzare il suo petto, volevo sentirlo vicino, ma più vicini di come eravamo non potevo per non dare sospetti...in quel momento tutto ciò che mi aveva detto tutta la mattina mi aveva acceso un piccolo lume di speranza, ma fu allora che mi guardò e mi disse: ''Chiama qualche ragazza!'' e in quel momento il piccolo lume di speranza non si spense ma fu praticamente travolto da un uragano!
che dovevo fare? chiamai una ragazza un po' troia che si sdraiò sopra di me e di lui e cominciò a massaggiarci...senza guardarmi mi dice:''questa è vita''...in quel momento morii dentro...mi sentii come una mosca schiacciata...ma guardandolo gli dissi ''hai ragione amico''....ma vomitate quelle parole dalla bocca ebbi come la sensazione che il mio cuore si fermò per qualche istante...poi riprese a battere...
La giornata passò in fretta e mentre che molti andavano via eravamo rimasti in pochi sulla ''spiaggia'' a parlare...parlavamo di tutto e man mano alcuni si alzavano e tornavano a casa...non so come arrivammo a parlare dei ''gay'' e a me piace guardare le reazioni delle persone per capire qual è il loro punto di vista nei confronti degli omosessuali..pensai non c'è migliore occasione per capire cosa ne pensasse lui...capii che non era contro i gay, anzi lui era convinto che bisogna accettarli... stavo per alzarmi e baciarlo in bocca davanti a tutti ma non lo feci bloccato dai pregiudizi di questa società....se ne andò anche lui allora gli strinsi la mano e lo bacia sulla guancia e mi disse: ''cià fratè''....e finì così...a volte penso che dovrei dirglielo...ma poi me ne pento pensando che se magari glielo dicessi non mi calcolerebbe più...non so che fare...penso che continuerò a vivere in solitudine senza mai incontrare nessuno...
Nessun commento:
Posta un commento