Se solo i nostri occhi guardassero le anime piuttosto che i corpi, sarebbe davvero diversa l'idea che abbiamo della bellezza
lunedì 29 aprile 2013
'' L'adolescenza è il periodo più bello della vostra vita! '', mi dispiace prof non sono d'accordo...almeno per quello che sto passando io, e per come io sto vivendo la mia adolescenza, magari per gli altri, ma io non la penso così.
Vivo in un paesino di ''merda'' (scusate se sono volgare), l'omofobia è come il pane qui, tutto ciò che è differente, tutto ciò che non è ''normale'' è solo oggetto di derisione, di scherno ma soprattutto di emarginazione.
E io lo so, lo so perché vivo con un peso nello stomaco che è più grande di me e non so per quanto ancora riuscirò a tenerlo dentro.
Si perché io sono un ragazzo omosessuale, gay, o come volete voi, so solo che non sono sessualmente attratto dalle donne, ma dagli uomini, è questo il peso che ormai mi opprime da quando ho scoperto di essere ''diverso''.
sono gay e non dichiarato.
La paura di essere etichettato con nomignoli offensivi del tipo ''finocchio'' non è la più grande, perché alla fin fine ognuno può dire ciò che vuole e a me non interessa nulla degli estranei, la paura più grande che ho è quella di non essere accettato, dalla famiglia, dagli amici, dai compagni, ho una grande paura di rimanere solo.
Sono sicuro che più della metà dei miei ''chiamiamoli amici'' mi allontanerebbe se sapesse il mio orientamento sessuale, e lo so perché parlano sempre male degli omosessuali, oppure perché fanno stupide battute su di essi, anzi su di noi, perché anch'io ne faccio parte, ma la cosa che mi logora l'anima più di tutti è il dover dargli ragione e ridere a quelle loro battute, lo faccio! lo devo fare per non dare sospetti, per non lasciar trapelare nulla, e questo mi sta consumando la vita, vivo ogni giorno con la speranza che sia un giorno migliore, ma più vado a avanti più mi accorgo che il mondo fa schifo, la società fa schifo, l'umanità fa schifo....
Invece quegli amici che io ritengo veri e che si contano sulla punta delle dita si dividerebbero in due, da un lato il mio migliore amico che non so proprio come la prenderebbe, dall'altro due mie amiche che penso la prenderebbero bene e cercherebbero di aiutarmi forse..
la mia famiglia credo che mi chiuderebbe la porta in faccia come se non avessi mai vissuto con loro...specialmente mio padre che credo morirebbe se solo sapesse che sono gay e che non scopo con la mia ragazza come crede lui..
ma questo è quello che penso, non ho certezze non ho nessuno che mi aiuta, devo vivere la mia vita chiuso dentro un guscio, facendo apparire il lato etero di me che non esiste...
sono anche fidanzato con una ragazza per certificare che non sono gay, e ho paura di avere rapporti sessuali con lei, perché non mi piacerebbe affatto non perché sia una brutta ragazza, ma perché non mi piacerebbe avere un rapporto sessuale con una donna...riesco solo a dare qualche bacio...
sono sicuro che ci sono altri mille ragazzi e ragazze che sono nella mia stessa situazione e spero che se mai uno di loro dovesse leggere anche una di queste pagine che mi accingerò a scrivere si sentirà accolto...
questo è l'intro del mio diario che comincio oggi 29\04\13..
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