tutto va per come deve andare, le giornate sono sempre più calde, e si avvicina sempre più il divertimento, anche se oggi sono triste nello scriverti, poi ti spiego perché comunque, Francesco non l'ho visto in questi giorni e mi manca, penso sempre a lui, e guardo sempre il suo profilo, e sono sempre geloso di tutti quelli che gli scrivono in bacheca, insomma solita vita, insomma solito triste amore non ricambiato, insomma solito dolore, ma non è altro che tutto quello che mi ha accompagnato in questi anni di solitudine...
l'amarezza che ho in bocca, non potrebbe essere alleviata nemmeno da 100 L di gaviscon..
Avevo sempre pensato che mia madre fosse una persona sensibile, avevo sempre pensato che era una molto solidale, anche perchè una volta la sentii parlare con una sua mica e la udii dire queste parole:''i pedofili sono proprio persone che dovrebbero essere uccise, i gay invece, mi fanno tenerezza, non fanno del male a nessuno, anzi siamo noi che facciamo del male a loro''
ascoltate queste parole sono sempre stato certo che se mai mi dovessi dichiarare con lei, mi avrebbe accettato...invece ieri sera mentre era su facebook, e guardavamo la tv, disse:''lo hai visto a Vito?, è proprio partito''
e io:''scusa, perché?''
e lei:''é gay, mi sembrava una brava persona invece...''
e io:''e invece cosa? essere gay non vuol dire essere cattive persone o altro''
e lei:''è contro natura esserlo e poi è uno spreco che quel bel ragazzo è gay''
e io:'' se ci sono persone gay vuol dire che la natura li ha fatti, e poi non ti interessa che è uno spreco perchè tu sei sposata e se anche fosse stato etero non ci sarebbe uscito nulla''
lei:''è sprecato lo stesso e poi guarda che razza di foto si fa con quello!''
e io:'' che ti interessa? ognuno fa quel che vuole''
e lei:'' si ok, ma non le deve mettere su facebook''...
e io:''perchè scusa?''
e lei:''perchè mi compaiono nella home, e io non voglio vedere certe cose!''
e io:'' allora lo togli dagli amici se non vuoi, non è che vito non deve fare ciò che vuole perchè a te non piace ciò che fa!''
lei non mi rispose...questo per conferma di quanto il mondo sia crudele, di quanto sia falso e ipocrita...
pure mia madre mi odierebbe se sapesse come sono veramente....
almeno questo è uno dei modi per sapere la reazione delle persone....
ma lasciando perdere mia madre...oggi ho fatto una di quelle cose che mi fanno sentire più crudele della stessa società che lo è con me....
oggi una ragazza molto bella mi ha contattato su facebook dicendomi che mi vuole, che le piaccio, etc...allora gli diedi il mio numero, e cominciai a messagiare con lei, contemporaneamente mi arrivò un messaggio di un'altra ragazza e di un'altra ancora....e per ora messaggio con tutte e tre contemporaneamente...vorrei non farlo....ma mi fa onore con gli altri...sono un mostro lo so ma non giudicarmi più di quanto non lo faccia io con me stesso...
ora caro diario è arrivato un brutto momento, è arrivata l'ora di darti la brutta notizia... mi duole il cuore se penso a ciò che sto per dirti, forse da domani ma sicuramente da sabato non potò più scriverti, non potrò più sporcare di pixel neri i tuoi fogli bianchi, non potrò più raccontarti le mie giornate, le mie emozioni e i miei problemi...sabato mi trasferirò definitivamente nella mia casa estiva che si trova in un paese balneare e lì non ho il wifi, e non ho come connettermi ad interntet....sto malissimo e mi dispiace tanto.... perchè per me scriverti è come una valvola di sfogo, è come essere ascoltato, è come se mi liberassi di tutto ciò che porto dentro, sei stato importante per me, e ti ringrazio di avermi ascoltato....penso che ci risentiremo a settembre, quando ritornerò nella casa in cui mi troverò ora...
se mai st'estate riuscirò a connettermi in qualche modo, ti aggiornerò con le cose più importanti, ma non credo saranno tante le possibilità di riscriverti....quindi questa è probabilmente una delle ultime pagine che scriverò....
ti saluto caro diario, come si saluta un vecchio amico che parte per un lungo viaggio, ti saluto con un dolore sul petto, con malinconia, con tristezza d'animo, mi sentirò più solo ora che non ci sarai nemmeno tu, ma ti prometto che a settembre ritornerò per scriverti ;)
potrà sembrare strano che mi sono affezzionato a te che sei solo uno schermo, ecco dove si dimostra il materialismo di una persona, e a quanto pare io sono molto materialista...
mi mancherai caro diario ciao :'( <3
Se solo i nostri occhi guardassero le anime piuttosto che i corpi, sarebbe davvero diversa l'idea che abbiamo della bellezza
mercoledì 26 giugno 2013
lunedì 24 giugno 2013
caro diario,
alcuni dicono che al destino non si comanda, che il destino non è una cosa nostra. Ma io so che non è così, il nostro destino vive in noi, bisogna soltanto avere il coraggio di vederlo.
questa è la frase con il quale si conclude uno degli ultimi film d'animazione della disney, intitolato ''ribelle-the brave''....con questa frase, Merida, la protagonista conclude il film...mi è sembrata una di quelle solite frasi che dicono tutte, ma poi la riascoltai attentamente e ne colsi il significato...
dice che siamo noi a scegliere il nostro destino, il nostro futuro, la nostra vita, siamo noi che facciamo ciò che riteniamo più opportuno e ogni scelta cambia ciò che avverrà, ogni scelta condiziona noi, e gli altri.
sono d'accordo, io non credo nel destino, io penso che ogni giorno cambia la nostra vita in base a ciò che facciamo...la vita ci presenta diverse opzioni e noi dobbiamo decidere quale prendere, a volte queste scelte sono facili del tipo:''vuoi la mela o la pera?'' a volte la vita ne presenta alcune un po' più difficili tipo, le scelte che devono prendere i dottori durante un'operazione che può costare la vita del paziente, oppure scelte meno gravi come confessare ai propri amici di essere omosessuale o no?...
insomma ognuna di essa determina delle cause, determina cambiamenti e determina consapevolezza delle azioni...
e sabato io scelsi di andare a dormire a casa di un mio amico al fine di tornare più tardi dalla discoteca, erano circa le 4:30 passate e arrivati a casa ci andammo a coricare subito, io ero stanco e lui era mezzo ubriaco, ma i suoi non c'erano e quindi non mi preoccupavo del suo stato, lo feci vomitare nel cesso e lo coricai nel letto matrimoniale dove avremmo dormito tutti e due quella sera....lui è un gran bel figo, fisico poco scolpito ma asciutto, capelli dallo scuro colore, un poco arruffati, era là sdraiato sul letto mezzo in coma dalla sbornia, e io affianco a lui che lo guardavo, era lì senza maglia, solo in boxer, quei suoi addominali che da coricato sporgevo appena un poco in più del normale, le sue braccia che scendevano lungo il corpo, solo aveva un piccolo pacco nei boxer, ma mi sarei accontentato lo stesso, avrei voluto baciargli il collo, stringerlo attorno a me, avrei voluto toccare i suoi addominali, avrei voluto averlo per me ma niente, era come un diamante protetto da una teca di vetro anti-proiettile per un ladro....
insomma mi addormentai, con lui affianco, la mattina come un'apparizione angelica, mi svegliai con il volto di francesco che mi fissava....lui era alla porta e doveva svegliarmi, ma io che stavo quasi per aprire le palpebre sentii la porta aprirsi, aspettai un po' perchè ancora assonnato, alzai il collo e vidi che alla porta c'erano quegli occhi verdi tanto amati dal mio cuore, non persi un secondo per capire che era Francesco il problema era che non capivo come mai lui era là...
mi salutò con un buongioro e mi disse che aspettavano me per andare in spiaggia, la mia testa cadde sul cuscino appesantita dal sonno che non voleva svanire, ma appena tocco il soffice cuscino, mi resi conto che francesco era là, e che non potevo dormire con l'amore della mia vita in casa, subito mi alzai mi lavai, indossai il costume e andai in cucina dove c'era lui con l'amico che mi aveva ospitato....
mentre prendevo un succo di frutta dal frigo chiesi incuriosito cosa ci facesse Francesco lì e scoprii che quei due sono cugini e che come ogni domenica lui era andato dai suoi con sua nonna, ma siccome era solo e si annoiava era venuto a trovare il cugino e trovò pure me là...
non potevo che essere felice, il mio cuore fremeva, avevo un sorriso da minchione stampato in faccia, ma dovevo celare la mia felicità perchè non avrei saputo trovare una scusa se mi avessero chiesto perchè sorridevo come un idiota...
scendemmo in spiaggia e là incontrammo C, il mio amico che era appena stato lasciato, passammo la giornata insieme ero con tre ragazzi uno più bello dell'altro, e stavolta non era più solo come un diamante in una teca di vetro anti-proiettile per un ladro, ma stavolta era una cassaforte blindata con all'interno un miliardo di euro! e non sapevo il codice per aprirla..
insomma la giornata passo in fretta tra una risata e l'altra....e speravo con tutto me stesso che non sarebbe finita più, ma finisce tutto, specialmente le cose più belle, e finita la giornata io andai a casa, come tutti....la sera della domenica la passai in ospedale perchè mia nonna sta male e andai a farle visita, poi andai a mangiare una pizza con i miei, e passo così la serata...
oggi andai nuovamente in spiaggia, sperando di incontrare Francesco o almeno uno degli altri due...ma niente passai il pomeriggio con il mio migliore amico e con 2 amiche....
non vedo l'ora che sia domenica per rivedere francesco e il suo dolce viso....
insomma ho capito che non posso dimenticarlo, ormai ho capito che devo stare con lui, perchè non posso cancellare completamente una persona dalla mia vita se la vedo spesso, specialmente se amo quella persona....
quindi per oggi ti saluto....ci sentiamo domani, credo che ti darò una brutta notizia domani, spero di no...notte caro diario....e ricorda come dice Amy Mcdonald..This is the life!
questa è la frase con il quale si conclude uno degli ultimi film d'animazione della disney, intitolato ''ribelle-the brave''....con questa frase, Merida, la protagonista conclude il film...mi è sembrata una di quelle solite frasi che dicono tutte, ma poi la riascoltai attentamente e ne colsi il significato...
dice che siamo noi a scegliere il nostro destino, il nostro futuro, la nostra vita, siamo noi che facciamo ciò che riteniamo più opportuno e ogni scelta cambia ciò che avverrà, ogni scelta condiziona noi, e gli altri.
sono d'accordo, io non credo nel destino, io penso che ogni giorno cambia la nostra vita in base a ciò che facciamo...la vita ci presenta diverse opzioni e noi dobbiamo decidere quale prendere, a volte queste scelte sono facili del tipo:''vuoi la mela o la pera?'' a volte la vita ne presenta alcune un po' più difficili tipo, le scelte che devono prendere i dottori durante un'operazione che può costare la vita del paziente, oppure scelte meno gravi come confessare ai propri amici di essere omosessuale o no?...
insomma ognuna di essa determina delle cause, determina cambiamenti e determina consapevolezza delle azioni...
e sabato io scelsi di andare a dormire a casa di un mio amico al fine di tornare più tardi dalla discoteca, erano circa le 4:30 passate e arrivati a casa ci andammo a coricare subito, io ero stanco e lui era mezzo ubriaco, ma i suoi non c'erano e quindi non mi preoccupavo del suo stato, lo feci vomitare nel cesso e lo coricai nel letto matrimoniale dove avremmo dormito tutti e due quella sera....lui è un gran bel figo, fisico poco scolpito ma asciutto, capelli dallo scuro colore, un poco arruffati, era là sdraiato sul letto mezzo in coma dalla sbornia, e io affianco a lui che lo guardavo, era lì senza maglia, solo in boxer, quei suoi addominali che da coricato sporgevo appena un poco in più del normale, le sue braccia che scendevano lungo il corpo, solo aveva un piccolo pacco nei boxer, ma mi sarei accontentato lo stesso, avrei voluto baciargli il collo, stringerlo attorno a me, avrei voluto toccare i suoi addominali, avrei voluto averlo per me ma niente, era come un diamante protetto da una teca di vetro anti-proiettile per un ladro....
insomma mi addormentai, con lui affianco, la mattina come un'apparizione angelica, mi svegliai con il volto di francesco che mi fissava....lui era alla porta e doveva svegliarmi, ma io che stavo quasi per aprire le palpebre sentii la porta aprirsi, aspettai un po' perchè ancora assonnato, alzai il collo e vidi che alla porta c'erano quegli occhi verdi tanto amati dal mio cuore, non persi un secondo per capire che era Francesco il problema era che non capivo come mai lui era là...
mi salutò con un buongioro e mi disse che aspettavano me per andare in spiaggia, la mia testa cadde sul cuscino appesantita dal sonno che non voleva svanire, ma appena tocco il soffice cuscino, mi resi conto che francesco era là, e che non potevo dormire con l'amore della mia vita in casa, subito mi alzai mi lavai, indossai il costume e andai in cucina dove c'era lui con l'amico che mi aveva ospitato....
mentre prendevo un succo di frutta dal frigo chiesi incuriosito cosa ci facesse Francesco lì e scoprii che quei due sono cugini e che come ogni domenica lui era andato dai suoi con sua nonna, ma siccome era solo e si annoiava era venuto a trovare il cugino e trovò pure me là...
non potevo che essere felice, il mio cuore fremeva, avevo un sorriso da minchione stampato in faccia, ma dovevo celare la mia felicità perchè non avrei saputo trovare una scusa se mi avessero chiesto perchè sorridevo come un idiota...
scendemmo in spiaggia e là incontrammo C, il mio amico che era appena stato lasciato, passammo la giornata insieme ero con tre ragazzi uno più bello dell'altro, e stavolta non era più solo come un diamante in una teca di vetro anti-proiettile per un ladro, ma stavolta era una cassaforte blindata con all'interno un miliardo di euro! e non sapevo il codice per aprirla..
insomma la giornata passo in fretta tra una risata e l'altra....e speravo con tutto me stesso che non sarebbe finita più, ma finisce tutto, specialmente le cose più belle, e finita la giornata io andai a casa, come tutti....la sera della domenica la passai in ospedale perchè mia nonna sta male e andai a farle visita, poi andai a mangiare una pizza con i miei, e passo così la serata...
oggi andai nuovamente in spiaggia, sperando di incontrare Francesco o almeno uno degli altri due...ma niente passai il pomeriggio con il mio migliore amico e con 2 amiche....
non vedo l'ora che sia domenica per rivedere francesco e il suo dolce viso....
insomma ho capito che non posso dimenticarlo, ormai ho capito che devo stare con lui, perchè non posso cancellare completamente una persona dalla mia vita se la vedo spesso, specialmente se amo quella persona....
quindi per oggi ti saluto....ci sentiamo domani, credo che ti darò una brutta notizia domani, spero di no...notte caro diario....e ricorda come dice Amy Mcdonald..This is the life!
sabato 22 giugno 2013
caro diario,
scusa se non ci sono stato i questi 3 giorni ma ho avuto problemi con la connessione ad internet....è na merdata sta cosa, ogni tanto sballa un po'...comunque...
ti scrivo oggi per raccontarti di giovedì e di ieri....poi stasera credo verrò per scriverti di come passerà oggi....
giovedì...sono stato tutto il giorno a mare, con un mio amico, con il mio miglior amico che da ora chiamerò M, e con il ragazzo che si era lasciato da poco che da ora chiamerò C...
è stata una bela giornata...l'acqua del mare era caldissima, con qualche medusa ma si poteva fare il bagno, eravamo a casa del primo amico, per mangiare, mentre lui cucinava, io, M e C, eravamo in una stanza su dei letti, si parlava del più e del meno, quando ad un certo punto si arrivò a parlare del mio argomento preferito, cioè di ragazze -.-, odio quando i ragazzi parlano di quanto ''è bona quella'' e cose così...ma che devo fare devo fingere, esprimendo qualche commento, dicendo qualche ragazza a mio parere bella, e sperando che l'argomento cambi, comunque si parlava e ad un certo punto C mi dice:''tu sei mai stato innamorato di una ragazza?, non sai che vuol dire amare, e non sai che vuol dire amare e non poter avere come nel mio caso...''
io lo guardai, stavo per dirgli che lui non sa minimamente cosa passo io ogni giorno, ogni volta, ogni attimo che sto con Francesco, non sa che penso sempre a Francesco, non sa che sto malissimo quando non lo vedo per tanto, non sa che sono geloso, lui non sa quanto lo desidero e quanto non posso averlo...lo capisco molto bene e vorrei dirglielo, vorrei avere qualcuno con cui confidarmi, ma sicuramente non con lui, perché? perchè so che non mi accetterebbe, lui ha sempre detto che non odia i gay, ma non vuole averne a che fare....vorrei sapere la sua reazione se gli dicessi che sono gay....ma non la vedrò mai, non lo saprà mai....
mentre nella mia testa c'era tutto sto caos, io risposi semplicemente:''mi dispiace, non posso capirti...non sono mai stato innamorato di nessuno..''
lui mi fece il discorso che l'amore sa far male, che lui sta malissimo ancora per quella ragazza e che io non so cosa vuol dire soffrire per amore...
in quel istante avrei voluto prenderlo a schiaffi per sfogo personale...perchè è lui il tipo di persona che non mi permette di dichiararmi, è lui il tipo di persona che forma questa società immonda!....
ma poi disse una cosa...poi mi guardò e disse:''sarebbe meglio un mondo solo di maschi, solamente, calcio, tv, divertimento, ci si capirebbe tutti a vicenda, non ci sarebbero problemi di come vestirsi, non ci sarebbero problemi di fare regali di san valentino, non ci sarebbe alcun problema''
io lo guardai e dissi semplicemente:''non sa quanto sono d'accordo con te...''
cambiammo discorso e tutto finì...la giornata passò velocemente e ci divertimmo un mare...ieri invece caro diario,
ho avuto la mangiata di classe, siamo stati tutto il giorno amare, e ho rivisto Francesco, ho rivisto il suo dolce viso, ho rivisto i suoi addominali, ho rivisto i suoi occhi verdi, i suoi capelli bruni, era bellissimo come sempre, ma avrei voluto non vederlo, perché più lo vedo peggio è, più lo vedo più me ne innamoro....siamo stati tutto il giorno insieme, mi cercava sempre per dirmi qualche stupidata, mente eravamo in spiaggia è stato punto da un medusa proprio sotto l'ombelico e appena sopra il costume, usciti dall'acqua mi disse:'' mi brucia qui, cosa c'è? guarda tu...'' e si abbasso un po' il costume, avrei voluto abbassarglielo tutto, ma guardai solemente dicendo:''c'è una chiazza rossa, forse ti ha punto una medusa'' e glielo toccai lievemente, ma appena quasi lo sfiorai emise un gemito di dolore, e mi scusai....tutto il giorno con lo sguardo su di lui, cercando sempre ogni minima scusa per stargli affianco, ieri ho avuto la certezza di essere innamorato di lui...quando non era con me lo pensavo di continuo pensavo sempre a cosa stesse facendo, ed ero geloso se era sia con qualche maschio sia con qualche femmina....
lo amo da impazzire, mi piace in tutti i sensi, ma non posso averlo....e ne sono consapevole....
ieri alla mangiata venne una nostra compagna di primo anno che si era trasferita in un altro paese...e che era qui per le vacanze estive...questa ragazza è sempre stata bellissima, la più bella della classe, perfetta corporatura, naso piccolino, occhi azzurri, labbra carnose nella media, capelli mossi e castani, viso dolce e aggraziato, e statura nella media...e poi è di una dolcezza infinita.. *_*
é sempre stata amata da tutti i miei compagni....ieri quando era ora di andare, lei non aveva passaggio, non è del mio paese, ma del paese dove io vado a scuola, mi chiese un passaggio e non potei rifiutare, quindi le diedi il casco, salimmo sul motore ed iniziò il piccolo viaggio...
le dissi che mi ero fatto fidanzato e che avevo lasciato la mia fidanzata per la lontananza, lei era d'accordo con me, mi disse che fa male star lontani, e mi disse che ora che era tornata qui poteva stare con il suo ragazzo, io gli chiesi:'' come farai quando ripartirai?''
lei mi disse:''lo so che magari è difficile da capire, ma ci lasceremo, ma quando tornerò mi ci rimetterò insieme di nuovo, ma perché lo amo, perchè sento qualcosa per lui che non sento per gli altri''
insomma durante il tragitto mi raccontò tutta la sua vita, e sentivo che sarebbe stata un ottima amica, lei è a favore dei gay, li rispetta e avrei voluto tanto dirle di me, di come sono, di ciò che provo veramente, solo che poi pensai che lei sarebbe partita e non l'avrei rivista, poi pensai che magari non era la persona giusta, poi pensai a ciò che avrebbe potuto pensare di me...insomma non dissi nulla...come sempre devo tenermi tutto dentro....ma questa è la vita....
la giornata finì così, salutai francesco e tutti gli altri e accompagnata questa amica a casa....me ne tornai anch'io...
ti lascio caro diario, ci sentiamo domani, perchè stasera uscirò e tornerò tardi quindi non penso di riuscire a scriverti...ciao ;)
ti scrivo oggi per raccontarti di giovedì e di ieri....poi stasera credo verrò per scriverti di come passerà oggi....
giovedì...sono stato tutto il giorno a mare, con un mio amico, con il mio miglior amico che da ora chiamerò M, e con il ragazzo che si era lasciato da poco che da ora chiamerò C...
è stata una bela giornata...l'acqua del mare era caldissima, con qualche medusa ma si poteva fare il bagno, eravamo a casa del primo amico, per mangiare, mentre lui cucinava, io, M e C, eravamo in una stanza su dei letti, si parlava del più e del meno, quando ad un certo punto si arrivò a parlare del mio argomento preferito, cioè di ragazze -.-, odio quando i ragazzi parlano di quanto ''è bona quella'' e cose così...ma che devo fare devo fingere, esprimendo qualche commento, dicendo qualche ragazza a mio parere bella, e sperando che l'argomento cambi, comunque si parlava e ad un certo punto C mi dice:''tu sei mai stato innamorato di una ragazza?, non sai che vuol dire amare, e non sai che vuol dire amare e non poter avere come nel mio caso...''
io lo guardai, stavo per dirgli che lui non sa minimamente cosa passo io ogni giorno, ogni volta, ogni attimo che sto con Francesco, non sa che penso sempre a Francesco, non sa che sto malissimo quando non lo vedo per tanto, non sa che sono geloso, lui non sa quanto lo desidero e quanto non posso averlo...lo capisco molto bene e vorrei dirglielo, vorrei avere qualcuno con cui confidarmi, ma sicuramente non con lui, perché? perchè so che non mi accetterebbe, lui ha sempre detto che non odia i gay, ma non vuole averne a che fare....vorrei sapere la sua reazione se gli dicessi che sono gay....ma non la vedrò mai, non lo saprà mai....
mentre nella mia testa c'era tutto sto caos, io risposi semplicemente:''mi dispiace, non posso capirti...non sono mai stato innamorato di nessuno..''
lui mi fece il discorso che l'amore sa far male, che lui sta malissimo ancora per quella ragazza e che io non so cosa vuol dire soffrire per amore...
in quel istante avrei voluto prenderlo a schiaffi per sfogo personale...perchè è lui il tipo di persona che non mi permette di dichiararmi, è lui il tipo di persona che forma questa società immonda!....
ma poi disse una cosa...poi mi guardò e disse:''sarebbe meglio un mondo solo di maschi, solamente, calcio, tv, divertimento, ci si capirebbe tutti a vicenda, non ci sarebbero problemi di come vestirsi, non ci sarebbero problemi di fare regali di san valentino, non ci sarebbe alcun problema''
io lo guardai e dissi semplicemente:''non sa quanto sono d'accordo con te...''
cambiammo discorso e tutto finì...la giornata passò velocemente e ci divertimmo un mare...ieri invece caro diario,
ho avuto la mangiata di classe, siamo stati tutto il giorno amare, e ho rivisto Francesco, ho rivisto il suo dolce viso, ho rivisto i suoi addominali, ho rivisto i suoi occhi verdi, i suoi capelli bruni, era bellissimo come sempre, ma avrei voluto non vederlo, perché più lo vedo peggio è, più lo vedo più me ne innamoro....siamo stati tutto il giorno insieme, mi cercava sempre per dirmi qualche stupidata, mente eravamo in spiaggia è stato punto da un medusa proprio sotto l'ombelico e appena sopra il costume, usciti dall'acqua mi disse:'' mi brucia qui, cosa c'è? guarda tu...'' e si abbasso un po' il costume, avrei voluto abbassarglielo tutto, ma guardai solemente dicendo:''c'è una chiazza rossa, forse ti ha punto una medusa'' e glielo toccai lievemente, ma appena quasi lo sfiorai emise un gemito di dolore, e mi scusai....tutto il giorno con lo sguardo su di lui, cercando sempre ogni minima scusa per stargli affianco, ieri ho avuto la certezza di essere innamorato di lui...quando non era con me lo pensavo di continuo pensavo sempre a cosa stesse facendo, ed ero geloso se era sia con qualche maschio sia con qualche femmina....
lo amo da impazzire, mi piace in tutti i sensi, ma non posso averlo....e ne sono consapevole....
ieri alla mangiata venne una nostra compagna di primo anno che si era trasferita in un altro paese...e che era qui per le vacanze estive...questa ragazza è sempre stata bellissima, la più bella della classe, perfetta corporatura, naso piccolino, occhi azzurri, labbra carnose nella media, capelli mossi e castani, viso dolce e aggraziato, e statura nella media...e poi è di una dolcezza infinita.. *_*
é sempre stata amata da tutti i miei compagni....ieri quando era ora di andare, lei non aveva passaggio, non è del mio paese, ma del paese dove io vado a scuola, mi chiese un passaggio e non potei rifiutare, quindi le diedi il casco, salimmo sul motore ed iniziò il piccolo viaggio...
le dissi che mi ero fatto fidanzato e che avevo lasciato la mia fidanzata per la lontananza, lei era d'accordo con me, mi disse che fa male star lontani, e mi disse che ora che era tornata qui poteva stare con il suo ragazzo, io gli chiesi:'' come farai quando ripartirai?''
lei mi disse:''lo so che magari è difficile da capire, ma ci lasceremo, ma quando tornerò mi ci rimetterò insieme di nuovo, ma perché lo amo, perchè sento qualcosa per lui che non sento per gli altri''
insomma durante il tragitto mi raccontò tutta la sua vita, e sentivo che sarebbe stata un ottima amica, lei è a favore dei gay, li rispetta e avrei voluto tanto dirle di me, di come sono, di ciò che provo veramente, solo che poi pensai che lei sarebbe partita e non l'avrei rivista, poi pensai che magari non era la persona giusta, poi pensai a ciò che avrebbe potuto pensare di me...insomma non dissi nulla...come sempre devo tenermi tutto dentro....ma questa è la vita....
la giornata finì così, salutai francesco e tutti gli altri e accompagnata questa amica a casa....me ne tornai anch'io...
ti lascio caro diario, ci sentiamo domani, perchè stasera uscirò e tornerò tardi quindi non penso di riuscire a scriverti...ciao ;)
mercoledì 19 giugno 2013
caro diario,
è vero che tutto si sistema, ne ho avuto la prova ieri, ieri mattina andai a scuola per vedere la pagella, ovviamente tutto bene, buoni voti, anzi ottimi, ho dei sette, degli otto, e anche dei nove =) sono rimasto contento dei miei risultati, tranne di matematica a dire il vero, speravo in un punto in più ma non fa niente....
poco fa dicevo che tutto si sistema, mi riferivo alla pagella perchè, ricordo che quest'inverno è stato molto duro, e non pensavo di uscirmene con questi buoni voti, pensavo che mi sarei portato fisica, e che sarebbe stata piena di 6, invece mi sono impegnato e ce l'ho fatta!!
a pensarci questo inverno è stato proprio brutto, specialmente nel mese di novembre, è stato il periodo più brutto che potessi passare, sia a scuola perchè prendevo gravi insufficenze, sia a casa perchè litigavo con i miei, sia con me stesso, per la mia solitudine, mi sentivo afflitto da essa, abbandonato da tutti e impaurito dalla società...
impaurito, dirai che sarà una grossa parola, penserai che sarà una stupidata, invece no ero, e sono ancora impaurito, terrorizzato dalla società! mi fa paura perchè sa essere molto crudele, sa essere spietata, e non ha rispetto per nessuno...
terrorizzato dai pregiudizi, impaurito da ciò che può pensare la gente, ma questa paura che ho, io e tutti quelli che temono di essere giudicati non è una pazzia, ma è colpa dei nostri genitori che ci hanno sempre detto cose tipo:''poi gli altri che devono pensare?''
ti faccio un esempio caro diario....quando ero piccolo odiavo mettermi la camicia nei pantaloni, mia mamma la metteva dentro, e io quando lei non mi guardava la uscivo fuori, un po' perchè mi dava ''impaccio'', un po' perchè ero testardo, quando lei mi vedeva con la camicia messa fuori mi chiamava dicendomi:''non la uscire, ti sembra giusto che le persone ti guardano e tu sei con la camicia di fuori? che deve pensare la gente?''....questo è solo uno degli banali esempi....ce ne sono centinai tutti a dimostrazione che sia noi, sia i nostri genitori, ma in genere tutti sono spaventati da ciò che l'altro può pensare, da ciò che può dire, e facciamo di tutto per essere alla moda, che non è altro che seguire ciò che bello per tutti in modo tale da non essere mai giudicato male, in modo tale da essere noi a giudicare, perchè ogni tanto bisogna puntare il dito a se stessi e vedere i propri difetti...
noi, facenti parte della società, siamo tra i primi a giudicare, siamo tra i primi che non capiamo il diverso, siamo tra i primi a pensar male, magari chi più chi meno, ma lo facciamo tutti, di più le ragazze sono portate sempre a giudicare gli altri, sono sempre lì a guardare tutto ciò che indossi, sono sempre lì per capirti e trovarti il difetto, e lo trovano...
ma non ci si può far nulla, siamo stati noi a creare questo mondo, questa società, l'abbiamo voluta noi, e ora dobbiamo sopportarla!
oggi caro diario, sono andato in palestra di mattina così per poter lasciare libero il pomeriggio....credo che non lo rifarò mai più, la mattina c'è più caldo e in più c'è pure sonno, mentre facevo gli esercizi mi sono sentito male, avevo la nausea e mi sentivo spossato, mi sono riposato un po' ho preso un po' di bevanda zuccherata e sono ritornato a lavorare, di pomeriggio invece prima sono andato a prendere mio padre all'aeroporto perchè è tornato dalla francia per lavoro, e poi sono andato al mare, con il ragazzo che avevo bisogno di essere consolato, e con un altro mio amico....
tutto sommato è stata una bella giornata....
ti saluto caro diario ci sentiamo presto ;)
e scusa ancora per tutti gli errori che faccio , che ho fatto e che farò
poco fa dicevo che tutto si sistema, mi riferivo alla pagella perchè, ricordo che quest'inverno è stato molto duro, e non pensavo di uscirmene con questi buoni voti, pensavo che mi sarei portato fisica, e che sarebbe stata piena di 6, invece mi sono impegnato e ce l'ho fatta!!
a pensarci questo inverno è stato proprio brutto, specialmente nel mese di novembre, è stato il periodo più brutto che potessi passare, sia a scuola perchè prendevo gravi insufficenze, sia a casa perchè litigavo con i miei, sia con me stesso, per la mia solitudine, mi sentivo afflitto da essa, abbandonato da tutti e impaurito dalla società...
impaurito, dirai che sarà una grossa parola, penserai che sarà una stupidata, invece no ero, e sono ancora impaurito, terrorizzato dalla società! mi fa paura perchè sa essere molto crudele, sa essere spietata, e non ha rispetto per nessuno...
terrorizzato dai pregiudizi, impaurito da ciò che può pensare la gente, ma questa paura che ho, io e tutti quelli che temono di essere giudicati non è una pazzia, ma è colpa dei nostri genitori che ci hanno sempre detto cose tipo:''poi gli altri che devono pensare?''
ti faccio un esempio caro diario....quando ero piccolo odiavo mettermi la camicia nei pantaloni, mia mamma la metteva dentro, e io quando lei non mi guardava la uscivo fuori, un po' perchè mi dava ''impaccio'', un po' perchè ero testardo, quando lei mi vedeva con la camicia messa fuori mi chiamava dicendomi:''non la uscire, ti sembra giusto che le persone ti guardano e tu sei con la camicia di fuori? che deve pensare la gente?''....questo è solo uno degli banali esempi....ce ne sono centinai tutti a dimostrazione che sia noi, sia i nostri genitori, ma in genere tutti sono spaventati da ciò che l'altro può pensare, da ciò che può dire, e facciamo di tutto per essere alla moda, che non è altro che seguire ciò che bello per tutti in modo tale da non essere mai giudicato male, in modo tale da essere noi a giudicare, perchè ogni tanto bisogna puntare il dito a se stessi e vedere i propri difetti...
noi, facenti parte della società, siamo tra i primi a giudicare, siamo tra i primi che non capiamo il diverso, siamo tra i primi a pensar male, magari chi più chi meno, ma lo facciamo tutti, di più le ragazze sono portate sempre a giudicare gli altri, sono sempre lì a guardare tutto ciò che indossi, sono sempre lì per capirti e trovarti il difetto, e lo trovano...
ma non ci si può far nulla, siamo stati noi a creare questo mondo, questa società, l'abbiamo voluta noi, e ora dobbiamo sopportarla!
oggi caro diario, sono andato in palestra di mattina così per poter lasciare libero il pomeriggio....credo che non lo rifarò mai più, la mattina c'è più caldo e in più c'è pure sonno, mentre facevo gli esercizi mi sono sentito male, avevo la nausea e mi sentivo spossato, mi sono riposato un po' ho preso un po' di bevanda zuccherata e sono ritornato a lavorare, di pomeriggio invece prima sono andato a prendere mio padre all'aeroporto perchè è tornato dalla francia per lavoro, e poi sono andato al mare, con il ragazzo che avevo bisogno di essere consolato, e con un altro mio amico....
tutto sommato è stata una bella giornata....
ti saluto caro diario ci sentiamo presto ;)
e scusa ancora per tutti gli errori che faccio , che ho fatto e che farò
lunedì 17 giugno 2013
caro diario,
l'amore è il sentimento più forte che c'è, può dare gioia, può farti fare cose che non immagini minimamente, ma può anche farti star male..
questo è quello che ha provato oggi un mio amico, lui stava con una ragazza, che si era appena lasciata, stavano insieme, ma non erano fidanzati, si baciavano e si chiamavano tesoro avvicenda, ma oggi il mio amico si collegò a facebook, e vide sul profilo di lei, che si era appena fidanzata ufficialmente con il ragazzo con il quale si era lasciata...
ci rimase malissimo, e anch'io dal momento che avevo seguito la loro storia come un appassionato di telenovelas, mi chiamò subito al cell, mi disse che sarebbe venuto da me, venne, salimmo sul motore e facemmo un giro per il paese, gli feci un discorso infinito, gli dissi che quella era solo una troia, che si era comportata malissimo, gli dissi che avrebbe dovuto dimenticarla, anche se era innamorato perdutamente di lei, allora ci fermammo, continuai dicendogli che sarebbe arrivata l'estate e che l'avrebbe scordata facilmente, gli dissi che lui non ha alcun problema a trovare una ragazza...
mi interruppe dicendomi:''io non voglio una ragazza, io voglio lei! io sono innamorato di lei, e lei mi ricambia in questo modo? non me lo sarei mai aspettata una cosa del genere da lei'', lo guardai...gli dissi:'' se lei in questo momento si lasciasse e ti chiedesse di metterti con lei, tu che gli risponderesti?''
lui:''gli direi di no''
io:''e perché? perchè adesso sai com'è veramente e tu non sei innamorato di lei, tu sei innamorato di come la conoscevi non di come è veramente''
lui:''ma io la amo, penso sempre a lei, penso sempre al suo sorriso, la amo, la sua presenza mi da la vita, e non posso averla''
io:''amico, io so che vuol dire amare una persona e non poterla avere, credimi, so che è brutto, ma non devi fare altro che lasciartela alle spalle e vedrai che il tempo cucirà le ferite''
lui:''magari il tempo chiuderà le ferite, ma non cancellerà le cicatrici''
io:''sono proprio quelle cicatrici che ti renderanno forte, sono quelle cicatrici che ti insegnano la vita, tu non devi fare altro che imparare''
lui con un sorriso disse:''grazie di avermi consolato, grazie di essermi amico, scusa se ti ho svegliato''
io:''se non ci si aiuta tra amici...'' e lo lasciai intendere che ero lì per lui se avesse avuto bisogno di me..
mi accompagnò a casa, se ne andò...messaggiamo per un po' e poi penso sia stato male tutto il pomeriggio perchè lo so che vuol dire essere innamorati di ciò che non si può avere...
la mattinata passò con lui, il pomeriggio andai nel paesino balneare vicino il mio paese, andai in barca con un mio amico, facemmoun giro, qualche tuffo e fu così che il pomeriggio volò via, come in un batter d'occhio, e ora mi ritrovo a casa spalmato di crema sul petto e sulla schiena.....mi chiedi perché? perchè mi sono letteralmente carbonizzato al sole, mi sono ustionato e sono tutto rosso, come un peperone -.-
odio mettermi la crema, mi rende unto e oleoso e non lo sopporto -.- ma comunque ciao ciao caro diario ci sentiamo domani notte ;)
questo è quello che ha provato oggi un mio amico, lui stava con una ragazza, che si era appena lasciata, stavano insieme, ma non erano fidanzati, si baciavano e si chiamavano tesoro avvicenda, ma oggi il mio amico si collegò a facebook, e vide sul profilo di lei, che si era appena fidanzata ufficialmente con il ragazzo con il quale si era lasciata...
ci rimase malissimo, e anch'io dal momento che avevo seguito la loro storia come un appassionato di telenovelas, mi chiamò subito al cell, mi disse che sarebbe venuto da me, venne, salimmo sul motore e facemmo un giro per il paese, gli feci un discorso infinito, gli dissi che quella era solo una troia, che si era comportata malissimo, gli dissi che avrebbe dovuto dimenticarla, anche se era innamorato perdutamente di lei, allora ci fermammo, continuai dicendogli che sarebbe arrivata l'estate e che l'avrebbe scordata facilmente, gli dissi che lui non ha alcun problema a trovare una ragazza...
mi interruppe dicendomi:''io non voglio una ragazza, io voglio lei! io sono innamorato di lei, e lei mi ricambia in questo modo? non me lo sarei mai aspettata una cosa del genere da lei'', lo guardai...gli dissi:'' se lei in questo momento si lasciasse e ti chiedesse di metterti con lei, tu che gli risponderesti?''
lui:''gli direi di no''
io:''e perché? perchè adesso sai com'è veramente e tu non sei innamorato di lei, tu sei innamorato di come la conoscevi non di come è veramente''
lui:''ma io la amo, penso sempre a lei, penso sempre al suo sorriso, la amo, la sua presenza mi da la vita, e non posso averla''
io:''amico, io so che vuol dire amare una persona e non poterla avere, credimi, so che è brutto, ma non devi fare altro che lasciartela alle spalle e vedrai che il tempo cucirà le ferite''
lui:''magari il tempo chiuderà le ferite, ma non cancellerà le cicatrici''
io:''sono proprio quelle cicatrici che ti renderanno forte, sono quelle cicatrici che ti insegnano la vita, tu non devi fare altro che imparare''
lui con un sorriso disse:''grazie di avermi consolato, grazie di essermi amico, scusa se ti ho svegliato''
io:''se non ci si aiuta tra amici...'' e lo lasciai intendere che ero lì per lui se avesse avuto bisogno di me..
mi accompagnò a casa, se ne andò...messaggiamo per un po' e poi penso sia stato male tutto il pomeriggio perchè lo so che vuol dire essere innamorati di ciò che non si può avere...
la mattinata passò con lui, il pomeriggio andai nel paesino balneare vicino il mio paese, andai in barca con un mio amico, facemmoun giro, qualche tuffo e fu così che il pomeriggio volò via, come in un batter d'occhio, e ora mi ritrovo a casa spalmato di crema sul petto e sulla schiena.....mi chiedi perché? perchè mi sono letteralmente carbonizzato al sole, mi sono ustionato e sono tutto rosso, come un peperone -.-
odio mettermi la crema, mi rende unto e oleoso e non lo sopporto -.- ma comunque ciao ciao caro diario ci sentiamo domani notte ;)
domenica 16 giugno 2013
caro diario,
la vita scende in guerra e viene in pace, ti prende a pugni in faccia mentre grida mi dispiace
queste sono due frasi di una canzone di Fedez, si intitola ''signorsì'' la canzone che contiene quelle due frasi...
bhe, credo che queste abbiano un gran significato, spiegano con un gioco di parole la contrapposizione della vita con la stessa, ora ti spiego caro diario, per farti capire ciò che voglio farti comprendere...
allora la vita è contemporaneamente, fredda e calda, ossimoro viene chiamata questa figura retorica in poesia, io ,infatti, con questo esempio, voglio farti capire come la vita è la cosa più bella che si possa avere ma anche la cosa che ti può far star male nonostante il suo immenso valore....
la vita, l'anima, i sentimenti sono cose inspiegabili, cose che l'uomo non è mai riuscito a comprendere, cose che l'uomo ha sempre cercato di studiare senza ottenere risultati, perchè la vita non è umana, la vita è divina, la vita non è qualcosa che l'uomo può creare, la vita è la cosa, più bella e più preziosa che ogni essere possiede, ed è ciò che ci è stato donato, e per questo dovremmo sentirci privilegiati, per questo non dovremmo sprecarla, non dovremmo distruggere il più magnifico dei doni che l'uomo ha ricevuto, tutto gira intorno ad essa, tutti dicono che ne abbiamo solo una e dicono che non bisogna sprecarla, sono d'accordo, infatti da bravo ragazzo non fumo, non mi drogo, bevo pochissimo, anche se non mi piace tanto bere....credo che bisogna sfruttare la propria vita al massimo, cercare di prender e più occasioni al volo, cercare di provare tutto ciò che si può, cercare di viverla bene senza ne star male ne far star male agli altri, bisogna cercare di comprendere il più che si può, perchè abbiamo solo questa e non avremo ne un'altra possibilità, ne potremmo pensare di averne un'altra, queste non sono scelte che spettano a noi....
ma nonostante la vita sia praticamente lo specchio di ciò che più bello qualcuno lassù ha creato, ha anche i suoi lati bassi, ha anche il lato negativo, ha anche la sua pecca, ma non perchè quel qualcuno che l'ha creata ha scelto di darle una parte sbagliata, ma perchè anche la cosa più bella viene sempre danneggiata dall'uomo e dalla sua ''cafonaggine'', in questo mondo c'è chi ha troppo, c'è chi ha troppo poco....e quindi c'è chi vive una vita piena di lusso, e quindi gli da uno scarso valore, e invece c'è chi vive una vita umile, povera di comodità ma ricca d'animo, questi ultimi sanno qual è il vero valore della vita...
io per esempio vivo in una famiglia, nella quale i miei genitori cercano sempre di non farmi mancare niente...e questo un po' mi danneggia...
caro diario ti ho fatto questo discorso introduttivo per raccontarti ciò che mi è successo oggi, allora mi pare di averti già scritto della mia rassegnazione nell'abbandonare ogni speranza con francesco, e di dover sforzarmi per dimenticarlo perchè non ci saremmo visti, e quindi il tempo me lo avrebbe cancellato dalla mente, anche se io non avessi voluto...quindi mi sforzavo di non pensarlo, mi sforzavo di non guardare più le sue foto, mi sforzavo di cancellarlo dalla mia mente, non dico di esserci quasi riuscito, dico di essere arrivato a buon punto, dico di aver già iniziato a dimenticarlo, anche se ogni tanto la mente ritornava a presentarmi il suo viso, ma anche se i miei pensieri erano ancora rivolti a lui, ero convinto appunto che il tempo mi avrebbe aiutato a dimenticarlo, ed ero convinto che fosse la cosa migliore da fare...
oggi invece il caso, la provvidenza, il destino, o la crudele vita, chiamala come vuoi, ha scelto di farmi passare una giornata con lui, ha scelto di farmelo vedere, ha praticamente scelto di picchiarmi, ed è questa la parte della vita che, come citata nella frase, ''ti prende a pugni in faccia'', io ero convinto di poterlo dimenticare, ma oggi lo vidi e il mio cuore tornò a battere nuovamente, i miei occhi si illuminarono quando lo vidi uscire dalla porta di casa, la sua presenza è come il sole in una bella giornata, se esso è coperto dalle nuvole allora è un brutto giorno, in questo caso le nuvole sono la distanza...
Una volta rivisto devo ricominciare tutto il percorso che avevo fatto per dimenticarlo, anche se devo ammettere che ho passato una giornata stupenda con lui....
forse adesso credo che non devo dimenticarlo per forza, il prossimo anno lo rivedrò ogni giorno e come farò? quindi sono giunto alla conclusione che io devo stare con lui perchè mi piace, ma devo dimenticare ogni minima possibilità, speranza che potevo credere di avere..
devo trattarlo come amico, anche se so che sarà un po' dura, perchè io non credo che sia solo una cotta che io ho nei suoi confronti, anzi dopo la sensazione di trovarmi in paradiso dopo che oggi l'ho visto, credo che sono innamorato di lui, e credo che non si comanda al cuore, ma come ho fatto fino ad oggi, non devo fare altro che mentire a tutti spudoratamente...
so che sarebbe meglio dichiararsi, ma non posso farlo...
notte caro diario a domani
queste sono due frasi di una canzone di Fedez, si intitola ''signorsì'' la canzone che contiene quelle due frasi...
bhe, credo che queste abbiano un gran significato, spiegano con un gioco di parole la contrapposizione della vita con la stessa, ora ti spiego caro diario, per farti capire ciò che voglio farti comprendere...
allora la vita è contemporaneamente, fredda e calda, ossimoro viene chiamata questa figura retorica in poesia, io ,infatti, con questo esempio, voglio farti capire come la vita è la cosa più bella che si possa avere ma anche la cosa che ti può far star male nonostante il suo immenso valore....
la vita, l'anima, i sentimenti sono cose inspiegabili, cose che l'uomo non è mai riuscito a comprendere, cose che l'uomo ha sempre cercato di studiare senza ottenere risultati, perchè la vita non è umana, la vita è divina, la vita non è qualcosa che l'uomo può creare, la vita è la cosa, più bella e più preziosa che ogni essere possiede, ed è ciò che ci è stato donato, e per questo dovremmo sentirci privilegiati, per questo non dovremmo sprecarla, non dovremmo distruggere il più magnifico dei doni che l'uomo ha ricevuto, tutto gira intorno ad essa, tutti dicono che ne abbiamo solo una e dicono che non bisogna sprecarla, sono d'accordo, infatti da bravo ragazzo non fumo, non mi drogo, bevo pochissimo, anche se non mi piace tanto bere....credo che bisogna sfruttare la propria vita al massimo, cercare di prender e più occasioni al volo, cercare di provare tutto ciò che si può, cercare di viverla bene senza ne star male ne far star male agli altri, bisogna cercare di comprendere il più che si può, perchè abbiamo solo questa e non avremo ne un'altra possibilità, ne potremmo pensare di averne un'altra, queste non sono scelte che spettano a noi....
ma nonostante la vita sia praticamente lo specchio di ciò che più bello qualcuno lassù ha creato, ha anche i suoi lati bassi, ha anche il lato negativo, ha anche la sua pecca, ma non perchè quel qualcuno che l'ha creata ha scelto di darle una parte sbagliata, ma perchè anche la cosa più bella viene sempre danneggiata dall'uomo e dalla sua ''cafonaggine'', in questo mondo c'è chi ha troppo, c'è chi ha troppo poco....e quindi c'è chi vive una vita piena di lusso, e quindi gli da uno scarso valore, e invece c'è chi vive una vita umile, povera di comodità ma ricca d'animo, questi ultimi sanno qual è il vero valore della vita...
io per esempio vivo in una famiglia, nella quale i miei genitori cercano sempre di non farmi mancare niente...e questo un po' mi danneggia...
caro diario ti ho fatto questo discorso introduttivo per raccontarti ciò che mi è successo oggi, allora mi pare di averti già scritto della mia rassegnazione nell'abbandonare ogni speranza con francesco, e di dover sforzarmi per dimenticarlo perchè non ci saremmo visti, e quindi il tempo me lo avrebbe cancellato dalla mente, anche se io non avessi voluto...quindi mi sforzavo di non pensarlo, mi sforzavo di non guardare più le sue foto, mi sforzavo di cancellarlo dalla mia mente, non dico di esserci quasi riuscito, dico di essere arrivato a buon punto, dico di aver già iniziato a dimenticarlo, anche se ogni tanto la mente ritornava a presentarmi il suo viso, ma anche se i miei pensieri erano ancora rivolti a lui, ero convinto appunto che il tempo mi avrebbe aiutato a dimenticarlo, ed ero convinto che fosse la cosa migliore da fare...
oggi invece il caso, la provvidenza, il destino, o la crudele vita, chiamala come vuoi, ha scelto di farmi passare una giornata con lui, ha scelto di farmelo vedere, ha praticamente scelto di picchiarmi, ed è questa la parte della vita che, come citata nella frase, ''ti prende a pugni in faccia'', io ero convinto di poterlo dimenticare, ma oggi lo vidi e il mio cuore tornò a battere nuovamente, i miei occhi si illuminarono quando lo vidi uscire dalla porta di casa, la sua presenza è come il sole in una bella giornata, se esso è coperto dalle nuvole allora è un brutto giorno, in questo caso le nuvole sono la distanza...
Una volta rivisto devo ricominciare tutto il percorso che avevo fatto per dimenticarlo, anche se devo ammettere che ho passato una giornata stupenda con lui....
forse adesso credo che non devo dimenticarlo per forza, il prossimo anno lo rivedrò ogni giorno e come farò? quindi sono giunto alla conclusione che io devo stare con lui perchè mi piace, ma devo dimenticare ogni minima possibilità, speranza che potevo credere di avere..
devo trattarlo come amico, anche se so che sarà un po' dura, perchè io non credo che sia solo una cotta che io ho nei suoi confronti, anzi dopo la sensazione di trovarmi in paradiso dopo che oggi l'ho visto, credo che sono innamorato di lui, e credo che non si comanda al cuore, ma come ho fatto fino ad oggi, non devo fare altro che mentire a tutti spudoratamente...
so che sarebbe meglio dichiararsi, ma non posso farlo...
notte caro diario a domani
venerdì 14 giugno 2013
caro diario,
sono nuovamente qui, per scriverti, per annoiarti con le mie storie di vita quotidiana, storie di azione, perchè la vita è un'avventura, storie di commedia, la vita è piena di momenti gioiosi, storie horror, perchè la vita presenta anche dei brutti momenti che devono essere superati, insomma la vita è come un film, che comprende tutte le categorie, anche erotiche tipo i momenti dedicati al sesso, ma anche thriller tipo momenti pieni di paura e ansia...
il mio film, più che altro è un horror, thriller, drammatico, per gli altri può sembrare una commedia, forse per come mi vedono, dato che sono un ragazzo molto scherzoso, ma in realtà non sanno cosa c'è dietro le quinte, non sanno quanto trucco uso per rendermi il più etero possibile, non sanno quanti effetti speciali ci sono nel mio film, non sanno qual è il copione che devo seguire per prender parte alla ''normalità''....e io non so cosa c'è dietro le quinte degli altri, come loro, vedo solo l'apparenza, solo la produzione finale del mio film, io vedo la loro...magari sono tutti omosessuali e non lo dicono per paura della società, ma credo che le possibilità che siano tutti omosessuali sono pari a ''0''....
ogni giorno è imprevedibile come ogni scena di un film di azione, ogni momento triste è lì come una scena di un film drammatico, ogni momento di allegria, è come una commedia, poi ognuno decide di recitare nel suo film come vuole, decide di interpretare la parte che vuole, e decide di prendere parte al tipo di film...
c'è chi recita solo in film tristi, che prendono la vita come una condanna, e non ha iniziativa, spera che gli altri possono aiutarlo, spera che qualcosa all'esterno li risollevi ma non sanno che se non hanno forza di volontà non andranno lontano...come dice mia nonna:''aiutati che Dio ti aiuta''...se non lo fa ....il film finirà presto, e sarà stato di scarsa produzione...
c'è chi vive la vita come un film dell'orrore, non perchè lo vuole, ma per cause esterne è costretto a vivere una triste vita, piena di odio, come per esempio i bambini senza famiglia, o le povere famiglie africane, o qualunque persona che è stata abusata sessualmente da qualcuno, specialmente per i bambini stuprati giornalmente da, parenti, amici, preti...questo film sarà angoscioso, triste, spaventoso...
c'è chi vive invece in una commedia, questo è una persona positiva, che cerca sempre di guardare avanti, che cerca sempre di colorare i propri sogni, è una persona comune che vive normalmente la sua vita..
c'è chi vive in un film d'amore, e vive la sua vita in funzione di un'altra persona che a sua volta è innamorata del primo, tutto è bello, l'amore colora tutto, a volte ci sono alti e bassi, ma finisce quasi sempre bene...anche se a volte qualcuno ci rimane male...
c'è chi vive invece non di una singola categoria, ma ogni momento è diverso, ogni momento presenta diverse emozioni e sentimenti...
io faccio parte di quest'ultimo gruppo, la mia vita, il mio film è bello, allegro ogni tanto, spesso triste, pieno di finzione, appunto recitazione, è un po' anche di azione, perchè devo lottare per ciò che voglio, vorrei altro, vorrei qualcosa che forse arriverà nel il secondo tempo, ma sono ancora al primo tempo, e proprio all'inizio, quindi ancora devo aspettare, anche se sto aspettando un po' troppo e anche se ancora dovrò aspettare tanto per l'amore della mia vita, mi consolo dicendo che ''le migliori cose arrivano a chi sa aspettare'', quindi a giudicare da quanto sto aspettando il mio fidanzato sarà la persona più bella del mondo...
ma la vita si differenzia dal film perchè diversamente da quest'ultimo non ha sempre un lieto fine....comunque sembra che tutti recitino bene la loro parte ma alla fine si vedrà chi recita meglio...
oggi caro diario non è successo nulla di particolare, ormai che la scuola è finita sono ''spacinnatu'' nel mio dialetto vuol dire ''nulla facente''....quindi siccome ancora non mi sono trasferito nella mia casa al mare le afose giornate passano lentamente ora vado a mangiare la pizza ci sentiamo ciao caro diario
il mio film, più che altro è un horror, thriller, drammatico, per gli altri può sembrare una commedia, forse per come mi vedono, dato che sono un ragazzo molto scherzoso, ma in realtà non sanno cosa c'è dietro le quinte, non sanno quanto trucco uso per rendermi il più etero possibile, non sanno quanti effetti speciali ci sono nel mio film, non sanno qual è il copione che devo seguire per prender parte alla ''normalità''....e io non so cosa c'è dietro le quinte degli altri, come loro, vedo solo l'apparenza, solo la produzione finale del mio film, io vedo la loro...magari sono tutti omosessuali e non lo dicono per paura della società, ma credo che le possibilità che siano tutti omosessuali sono pari a ''0''....
ogni giorno è imprevedibile come ogni scena di un film di azione, ogni momento triste è lì come una scena di un film drammatico, ogni momento di allegria, è come una commedia, poi ognuno decide di recitare nel suo film come vuole, decide di interpretare la parte che vuole, e decide di prendere parte al tipo di film...
c'è chi recita solo in film tristi, che prendono la vita come una condanna, e non ha iniziativa, spera che gli altri possono aiutarlo, spera che qualcosa all'esterno li risollevi ma non sanno che se non hanno forza di volontà non andranno lontano...come dice mia nonna:''aiutati che Dio ti aiuta''...se non lo fa ....il film finirà presto, e sarà stato di scarsa produzione...
c'è chi vive la vita come un film dell'orrore, non perchè lo vuole, ma per cause esterne è costretto a vivere una triste vita, piena di odio, come per esempio i bambini senza famiglia, o le povere famiglie africane, o qualunque persona che è stata abusata sessualmente da qualcuno, specialmente per i bambini stuprati giornalmente da, parenti, amici, preti...questo film sarà angoscioso, triste, spaventoso...
c'è chi vive invece in una commedia, questo è una persona positiva, che cerca sempre di guardare avanti, che cerca sempre di colorare i propri sogni, è una persona comune che vive normalmente la sua vita..
c'è chi vive in un film d'amore, e vive la sua vita in funzione di un'altra persona che a sua volta è innamorata del primo, tutto è bello, l'amore colora tutto, a volte ci sono alti e bassi, ma finisce quasi sempre bene...anche se a volte qualcuno ci rimane male...
c'è chi vive invece non di una singola categoria, ma ogni momento è diverso, ogni momento presenta diverse emozioni e sentimenti...
io faccio parte di quest'ultimo gruppo, la mia vita, il mio film è bello, allegro ogni tanto, spesso triste, pieno di finzione, appunto recitazione, è un po' anche di azione, perchè devo lottare per ciò che voglio, vorrei altro, vorrei qualcosa che forse arriverà nel il secondo tempo, ma sono ancora al primo tempo, e proprio all'inizio, quindi ancora devo aspettare, anche se sto aspettando un po' troppo e anche se ancora dovrò aspettare tanto per l'amore della mia vita, mi consolo dicendo che ''le migliori cose arrivano a chi sa aspettare'', quindi a giudicare da quanto sto aspettando il mio fidanzato sarà la persona più bella del mondo...
ma la vita si differenzia dal film perchè diversamente da quest'ultimo non ha sempre un lieto fine....comunque sembra che tutti recitino bene la loro parte ma alla fine si vedrà chi recita meglio...
oggi caro diario non è successo nulla di particolare, ormai che la scuola è finita sono ''spacinnatu'' nel mio dialetto vuol dire ''nulla facente''....quindi siccome ancora non mi sono trasferito nella mia casa al mare le afose giornate passano lentamente ora vado a mangiare la pizza ci sentiamo ciao caro diario
giovedì 13 giugno 2013
caro diario,
perdonami ma ormai ho preso la brutta abitudine di scriverti ogni 2\3 giorni, non avercela con me, ma per svariati motivi non trovo più il tempo la sera da dedicarti...
oggi ero sul motore, per andare da mia nonna che abita in un paese a 3 km dal mio, ho avuto tempo per pensare, e mentre acceleravo, rallentavo, svoltavo, sorpassavo, ho notato che noi esseri umani, siamo molto materialisti...chi più chi meno, ma lo siamo tutti, è nella nostra natura, non perchè ci affezioniamo all'oggetto stesso in forma e utilizzo, ma perché ci affezioniamo ai ricordi legati ad essi, o perchè utilizzandoli quotidianamente li inglobiamo totalmente nella nostra vita, e perderli sarebbe come perdere una parte di noi...
ti faccio un esempio, quando l'estate scorsa ho preso il patentino, primo o poi dovevo cadere, quando per la prima volta caddi il mio primo pensiero non fu la mia salute ma fu il motore, volevo sapere se si era rigato, oppure se gli era successo qualcosa, bhe forse quest'esempio non vale perchè ero interessato allo stato del motore dopo la caduta non perché ero particolarmente affezionato ad esso ma perchè se gli fosse successo qualcosa mia madre mi avrebbe messo in punizione per aver distrutto un motore dopo appena 10 giorni...
faccio un altro esempio, non mi ricordo quando ti ho raccontato di aver perso tutte le foto del telefono , e ti ho pure detto che stavo male per questo, proprio perchè a quelle foto io associavo ricordi, emozioni, stati d'animo, e averle perse è stato come se mi avessero staccato una parte di me, ora il dolore si è affievolito, anche se vorrei ricordare foto per ricordare ricordi, ma nulla...ricordo solo qualche nitido fotogramma...e nulla più, al massimo non ricorderò qualche dettaglio, ma le esperienze più belle le rimembro ancora...
vedi siamo tutti materialisti...
un altro esempio...l'anno scorso ho partecipato ad un campo estivo, è stato magnifico, 10 giorni di puro scoutismo, 10 giorni di divertimento, ho molte cose che mi ricordano il campo estivo, maglietta, ferma-fazzolettone, quaderno di caccia, una pietra, foto, canzoni, e due braccialetti uno blu e uno azzurro, tutti e due li portavo al polso destro, ma quando l'altro giorno con i miei siamo andati a visitare i laghi, lì c'era una madonnina in una rientranza tra gli alberi, tutta circondata da una miriade di collane e braccialetti, mia madre (grande cattolica) decise di farci lasciare qualcosa, lei si tolse un suo braccialetto, mio padre la collana, mia sorella un braccialetto, e io? io non portando collana dovevo scegliere un braccialetto, guardai mia madre con uno sguardo che chiedeva la possibilità di scampare a quel sacrificio, ma non rispose, poi pensai che aveva ragione e che era giusto lasciare qualcosa, ma dovevo scegliere quale dei due lasciare, ognuno di essi stringeva ricordi diversi, entrambi importanti, ma dovetti scegliere, allora tolsi quello blu, che mi era stato fedele e lo misi insieme agli altri, lascia al polso quello azzurro, solo, sentii andar via una parte di me, quel braccialetto non l'avevo mai tolto, non avevo mai voluto darlo a nessuno, e poi lo lascia andare così, lo lasciai e tristemente lo abbandonai, in macchina mi toccavo sempre il polso, e sentivo che c'era solo un laccio, la mancanza la sento ancora adesso ma poi penso che era solo un braccialetto e che i ricordi li ho sempre con me, e non li lascerò mai andar via, magari con il tempo,con la vecchiaia ricorderò sempre meno, ma le cose davvero importanti le ricorderò sempre, magari non nel dettaglio ma le ricorderò sempre...;)
martedì terapia, mercoledì ho tagliato i capelli, e poi sono andato in palestra, oggi invece è stata una giornata magnifica!
la mattina sono andato dai miei nonni, il pomeriggio l'ho passato con 3 miei compagni, un maschio (il compagno di banco di Francesco, quello degli scout) e due ragazze, siamo stati al mare tutto il pomeriggio, abbiamo passato una splendida giornata e ci siamo divertiti un sacco...
in quanto alla lontananza con Francesco, mi sto abituando all'idea che dobbiamo stare distanti, ed è meglio per lui, e per me così non soffro guardando il suo volto sapendo di non poter mai averlo.....è precisamente da lunedì che non ci vediamo e mi manca come manca l'acqua ai pesci, mi manca come manca l'aria agli esseri viventi, mi manca come manca una persona ad un innamorato...
ma lasciamo stare, come dice giorgia l'amore ti fa respirare e poi ti uccide....caro diario notte
amore che non vola
che ti sfiora il viso
e ti abbandona
amore che si chiedeeeee....eee....e...e.e...e
amore che non si piega
ti fa respirare e poi ti uccide
e poi si dimentica di liberarti
e poiii!
oggi ero sul motore, per andare da mia nonna che abita in un paese a 3 km dal mio, ho avuto tempo per pensare, e mentre acceleravo, rallentavo, svoltavo, sorpassavo, ho notato che noi esseri umani, siamo molto materialisti...chi più chi meno, ma lo siamo tutti, è nella nostra natura, non perchè ci affezioniamo all'oggetto stesso in forma e utilizzo, ma perché ci affezioniamo ai ricordi legati ad essi, o perchè utilizzandoli quotidianamente li inglobiamo totalmente nella nostra vita, e perderli sarebbe come perdere una parte di noi...
ti faccio un esempio, quando l'estate scorsa ho preso il patentino, primo o poi dovevo cadere, quando per la prima volta caddi il mio primo pensiero non fu la mia salute ma fu il motore, volevo sapere se si era rigato, oppure se gli era successo qualcosa, bhe forse quest'esempio non vale perchè ero interessato allo stato del motore dopo la caduta non perché ero particolarmente affezionato ad esso ma perchè se gli fosse successo qualcosa mia madre mi avrebbe messo in punizione per aver distrutto un motore dopo appena 10 giorni...
faccio un altro esempio, non mi ricordo quando ti ho raccontato di aver perso tutte le foto del telefono , e ti ho pure detto che stavo male per questo, proprio perchè a quelle foto io associavo ricordi, emozioni, stati d'animo, e averle perse è stato come se mi avessero staccato una parte di me, ora il dolore si è affievolito, anche se vorrei ricordare foto per ricordare ricordi, ma nulla...ricordo solo qualche nitido fotogramma...e nulla più, al massimo non ricorderò qualche dettaglio, ma le esperienze più belle le rimembro ancora...
vedi siamo tutti materialisti...
un altro esempio...l'anno scorso ho partecipato ad un campo estivo, è stato magnifico, 10 giorni di puro scoutismo, 10 giorni di divertimento, ho molte cose che mi ricordano il campo estivo, maglietta, ferma-fazzolettone, quaderno di caccia, una pietra, foto, canzoni, e due braccialetti uno blu e uno azzurro, tutti e due li portavo al polso destro, ma quando l'altro giorno con i miei siamo andati a visitare i laghi, lì c'era una madonnina in una rientranza tra gli alberi, tutta circondata da una miriade di collane e braccialetti, mia madre (grande cattolica) decise di farci lasciare qualcosa, lei si tolse un suo braccialetto, mio padre la collana, mia sorella un braccialetto, e io? io non portando collana dovevo scegliere un braccialetto, guardai mia madre con uno sguardo che chiedeva la possibilità di scampare a quel sacrificio, ma non rispose, poi pensai che aveva ragione e che era giusto lasciare qualcosa, ma dovevo scegliere quale dei due lasciare, ognuno di essi stringeva ricordi diversi, entrambi importanti, ma dovetti scegliere, allora tolsi quello blu, che mi era stato fedele e lo misi insieme agli altri, lascia al polso quello azzurro, solo, sentii andar via una parte di me, quel braccialetto non l'avevo mai tolto, non avevo mai voluto darlo a nessuno, e poi lo lascia andare così, lo lasciai e tristemente lo abbandonai, in macchina mi toccavo sempre il polso, e sentivo che c'era solo un laccio, la mancanza la sento ancora adesso ma poi penso che era solo un braccialetto e che i ricordi li ho sempre con me, e non li lascerò mai andar via, magari con il tempo,con la vecchiaia ricorderò sempre meno, ma le cose davvero importanti le ricorderò sempre, magari non nel dettaglio ma le ricorderò sempre...;)
martedì terapia, mercoledì ho tagliato i capelli, e poi sono andato in palestra, oggi invece è stata una giornata magnifica!
la mattina sono andato dai miei nonni, il pomeriggio l'ho passato con 3 miei compagni, un maschio (il compagno di banco di Francesco, quello degli scout) e due ragazze, siamo stati al mare tutto il pomeriggio, abbiamo passato una splendida giornata e ci siamo divertiti un sacco...
in quanto alla lontananza con Francesco, mi sto abituando all'idea che dobbiamo stare distanti, ed è meglio per lui, e per me così non soffro guardando il suo volto sapendo di non poter mai averlo.....è precisamente da lunedì che non ci vediamo e mi manca come manca l'acqua ai pesci, mi manca come manca l'aria agli esseri viventi, mi manca come manca una persona ad un innamorato...
ma lasciamo stare, come dice giorgia l'amore ti fa respirare e poi ti uccide....caro diario notte
amore che non vola
che ti sfiora il viso
e ti abbandona
amore che si chiedeeeee....eee....e...e.e...e
amore che non si piega
ti fa respirare e poi ti uccide
e poi si dimentica di liberarti
e poiii!
lunedì 10 giugno 2013
caro diario,
la terra continua a girare, le persone continuano la loro vita, e anch'io devo farlo, anche se ogni tanto vorrei fermare il tempo, vorrei stoppare questo caos in cui tutto il mondo è immerso, il tempo è relativo dice la mia prof ultrasessantenne la quale è ''arrabbiata'' con quest'ultimo perchè gli rende sempre di più la vita difficile invecchiandola sempre più, forse una volta aveva ragione, ora invece siamo tutti schiavi dell'orologio, dei minuti, ormai tutto è organizzato, abbiamo la vita pianificata senza sapere che ''si sta, come d'autunno, sugli alberi, le foglie'', una minima cosa può scombinare tutto, siamo così forti ma al con tempo così fragili, il nostro cervello è la cosa più sofisticata mai esistita, nulla può eguagliarlo, ma al con tempo il nostro corpo è fragilissimo basta un semplice uno sparo, una banale caduta, una malattia, per spegnerci in un attimo, perfetti come il diamante, fragili come il vetro..
abbiamo tutto il mondo in pugno, nonostante gli altri animali avessero armi migliori, non possedevano ciò che ha permesso all'uomo di possedere tutto il mondo, siamo unici, sia nei pregi sia nei difetti...
siamo progrediti, abbiamo fatto l'inimmaginabile, abbiamo superato confini, siamo andati oltre, abbiamo sempre cercato la perfezione, abbiamo sempre cercato di imparare, di sapere di più, di capire, di migliorare, mai arresi...
Si, siamo la perfezione!
ma per quanto perfetti possiamo essere, poi ci perdiamo in un bicchier d'acqua...sofisticati al massimo, siamo riusciti ad inventare delle scatole che con un tocco ci permettono di parlare a distanza, siamo riusciti ad andare sulla luna,e poi ci fermiamo a piccole differenze, sotto questo punto di vista siamo deboli, insieme potremmo fare cose ancora più grandi, ma soltanto alcuni fanno ciò che è davvero giusto, altri non fanno altro che essere la feccia di questo mondo soffermandosi su cose banali come la diversità, sia del colore della pelle, sia della religione, sia dell'orientamento sessuale, sia per problemi fisici...bhe alla fine arrivo sempre a parlare di questo, ma lo faccio perchè è questo quello che mi affligge...
scusa caro diario se non ho potuto scriverti ma venerdì sono partito e sono tornato circa 2 ore fa, sono andato a fare una gita con la famiglia, siamo andati in posti della mia regione che neanche sapevo esistessero, ho visto dei laghi fantastici, ho mangiato cose squisite, ho visto animali che non avevo mai visto, ho imparato cose nuove....insomma è stata una bella esperienza,
venerdì siamo partiti con la macchina e siamo andati a mangiare al McDonald , abbiamo passato tutta la giornata in macchina per arrivare all'hotel, giunti l' abbiamo posato valige e l'eccesso, e siamo andati a cenare in un posto fantastico, ho mangiato pasta con funghi freschi! ed era buonissima! poi dopo un breve giro siamo andati in hotel, la mattina dopo la colazione siamo andati in una riserva dove vi erano tre laghi, ho fatto il bagno, abbiamo passato tutta la giornata lì, la sera di nuovo in hotel, ma non voglio raccontarti nient'altro perché ti annoierei, insomma mi sono divertito un sacco....
invece riguardo a francesco....bhe è da venerdì che non lo vedo, sto veramente male senza lui, ma mi devo abituare perché la mia vita sarà senza lui...non ci spero più ormai...anche se la speranza è l'ultima a morire, la mia oltre che morte è anche sepolta....
ti saluto caro diario, domani devo andare a fare la terapia per la mia malattia della pelle e non credo potrò scriverti....ora vado a cenare ti lascio con una parte di una canzone di jax, che mi piace un sacco si intitola gente che spera:
Quando Vedi Che Sei Solo A Sto Munn',
- Quando Il Mondo Che Sta Attorno Va N'bunn -
Quando Cadi E Ti Rialzi Com'è? -
Quando Piangi E Ti Domandi Il Perché, -
Quando Crollano I Tuoi Sogni Campione, -
Vai Cercando Un Pò Di Forza Nel Cuore, -
Quando Il Mondo Che Volevi Migliore, -
Ti Sorrise Col Suo Ghigno Peggiore
mercoledì 5 giugno 2013
caro diario,
finalmente è arrivata l'estate, anche se ancora si avvicina timidamente il caldo, era da tanto che non sentivo questo sapore, che ogni anno mi rallegra il cuore, questo sapore, questo odore, questa sensazione di pura vacanza, di puro relax, di solo divertimento...
é davvero magnifica la sensazione di libertà che si prova uscendo per l'ultima volta da scuola, la gioia di abbandonare quel triste posto, che ti ha imprigionato per ben 9 mesi, la gioia di abbandonare i prof, che ti hanno oppresso anche loro per ben 9 mesi, la gioiosa tristezza di abbandonare i tuoi compagni, con i quali già ci si è organizzati per delle mangiate tutti insieme al mare, loro sono lì, come te, li saluti tristemente, ma contemporaneamente pensi a ciò che ti aspetta e sei contento, tanto li rivedrai tra tre mesi, forse non tutti, alcuni cambieranno il loro cammino, ma si; saremo sempre quella classe odiata da tutti i prof per tutto, saremo sempre quella classe unita, saremo sempre quelli che si aiutano sempre anche a costo di farsi scoprire dai prof....
sei contento di non avere più pensieri, insomma li saluti tristemente ma con un sorriso stampato in faccia , esci da quella classe malinconicamente, lasciando dietro di te, tanto..., banchi, sedie, ricordi, amicizie...che ricorderai sempre, consapevole di ritornare per vivere nuove esperienze, consapevole di non poter abbandonare quella classe, di non poter abbandonare quei compagni, che non sono solo compagni di classe, ma sono principalmente compagni di vita!...
insomma uscendo completamente da scuola, superato anche il cancello a grate che separa il cortile dalla strada, ti lasci dietro un inverno triste, passato lentamente, ma non vuoi pensarci, sei solamente ansioso di vivere la tua estate che piano piano si avvicina, non vedi l'ora di sentire le goccioline di acqua che ti scorrono addosso dopo un bel bagno in quello splendido mare, non vedi l'ora di sentire il profumo della solita carne arrostita da tuo padre quando torni da mare, non vedi l'ora di fare mangiate con gli amici, non vedi l'ora di sentire il profumo di salsedine in spiaggia, non vedi l'ora di combinare cazzate con gli amici...ma poi ti fermi un attimo a pensare e ti accorgi che non vuoi che accada tutto così in fretta, vuoi goderti ogni singolo momento, vuoi goderti ogni singolo istante di quell'estate tanto attesa...perchè se casomai dovessi sprecarla, dovrai aspettare altri 9 mesi...dovrai passare un altro inverno, dovrai aspettare tanto....
oggi come avrai ben capito è stato il mio ultimo giorno di scuola, sono entrato a seconda ora per scamparmi l'interrogazione di biologia, mi sono seduto al primo banco con due miei compagni, la prof di latino mi ha portato la versione, ho preso il mio solito 8+, insomma le ore sono passate velocemente, una breve ricreazione e poi le ultime due ore, passata l'ultima ora, salutai i miei compagni, strinsi ognuno in un forte abbraccio, una mia compagna pianse quando l'abbracciai, la rassicurai, li salutai tutti, mancava francesco, quando lo salutai mi resi conto che non ci saremo visti più spesso come in inverno, e allora lo strinsi più forte che potevo, esprimendogli tutto il mio affetto in 5 secondi, e lui strinse me....dicendomi:''st'estate vengo da te e ci divertiamo''...annui lasciando lentamente la presa, lasciando scivolare le braccia, ero lì l'avevo davanti ma non potei fare altro che dire:''ci vediamo compà''...lo lasciai andare così...mi voltai presi il giubbotto dall'attaccapanni, e dando un ultimo sguardo alla classe uscii, felicemente...
ero fuori, nulla più poteva fermarmi, andai a casa mangia, e mi sentii libero, senza obblighi del tipo ''studiare'', mi sono sentito veramente LIBERO, scusa se sto ripetendo sta parola un sacco di volte ma non posso farne a meno =)
il pomeriggio uscii, andai in palestra, giocai con i miei amici alla playstation, insomma era da tanto che non assaporavo il gusto del dolce far niente....
Ti saluto caro diario notte a domani ;)
é davvero magnifica la sensazione di libertà che si prova uscendo per l'ultima volta da scuola, la gioia di abbandonare quel triste posto, che ti ha imprigionato per ben 9 mesi, la gioia di abbandonare i prof, che ti hanno oppresso anche loro per ben 9 mesi, la gioiosa tristezza di abbandonare i tuoi compagni, con i quali già ci si è organizzati per delle mangiate tutti insieme al mare, loro sono lì, come te, li saluti tristemente, ma contemporaneamente pensi a ciò che ti aspetta e sei contento, tanto li rivedrai tra tre mesi, forse non tutti, alcuni cambieranno il loro cammino, ma si; saremo sempre quella classe odiata da tutti i prof per tutto, saremo sempre quella classe unita, saremo sempre quelli che si aiutano sempre anche a costo di farsi scoprire dai prof....
sei contento di non avere più pensieri, insomma li saluti tristemente ma con un sorriso stampato in faccia , esci da quella classe malinconicamente, lasciando dietro di te, tanto..., banchi, sedie, ricordi, amicizie...che ricorderai sempre, consapevole di ritornare per vivere nuove esperienze, consapevole di non poter abbandonare quella classe, di non poter abbandonare quei compagni, che non sono solo compagni di classe, ma sono principalmente compagni di vita!...
insomma uscendo completamente da scuola, superato anche il cancello a grate che separa il cortile dalla strada, ti lasci dietro un inverno triste, passato lentamente, ma non vuoi pensarci, sei solamente ansioso di vivere la tua estate che piano piano si avvicina, non vedi l'ora di sentire le goccioline di acqua che ti scorrono addosso dopo un bel bagno in quello splendido mare, non vedi l'ora di sentire il profumo della solita carne arrostita da tuo padre quando torni da mare, non vedi l'ora di fare mangiate con gli amici, non vedi l'ora di sentire il profumo di salsedine in spiaggia, non vedi l'ora di combinare cazzate con gli amici...ma poi ti fermi un attimo a pensare e ti accorgi che non vuoi che accada tutto così in fretta, vuoi goderti ogni singolo momento, vuoi goderti ogni singolo istante di quell'estate tanto attesa...perchè se casomai dovessi sprecarla, dovrai aspettare altri 9 mesi...dovrai passare un altro inverno, dovrai aspettare tanto....
oggi come avrai ben capito è stato il mio ultimo giorno di scuola, sono entrato a seconda ora per scamparmi l'interrogazione di biologia, mi sono seduto al primo banco con due miei compagni, la prof di latino mi ha portato la versione, ho preso il mio solito 8+, insomma le ore sono passate velocemente, una breve ricreazione e poi le ultime due ore, passata l'ultima ora, salutai i miei compagni, strinsi ognuno in un forte abbraccio, una mia compagna pianse quando l'abbracciai, la rassicurai, li salutai tutti, mancava francesco, quando lo salutai mi resi conto che non ci saremo visti più spesso come in inverno, e allora lo strinsi più forte che potevo, esprimendogli tutto il mio affetto in 5 secondi, e lui strinse me....dicendomi:''st'estate vengo da te e ci divertiamo''...annui lasciando lentamente la presa, lasciando scivolare le braccia, ero lì l'avevo davanti ma non potei fare altro che dire:''ci vediamo compà''...lo lasciai andare così...mi voltai presi il giubbotto dall'attaccapanni, e dando un ultimo sguardo alla classe uscii, felicemente...
ero fuori, nulla più poteva fermarmi, andai a casa mangia, e mi sentii libero, senza obblighi del tipo ''studiare'', mi sono sentito veramente LIBERO, scusa se sto ripetendo sta parola un sacco di volte ma non posso farne a meno =)
il pomeriggio uscii, andai in palestra, giocai con i miei amici alla playstation, insomma era da tanto che non assaporavo il gusto del dolce far niente....
Ti saluto caro diario notte a domani ;)
domenica 2 giugno 2013
caro diario,
la scuola per me è finita, ci andrò solamente mercoledì e giovedì per vedere dei compiti e per fare qualche interrogazione, la scuola è finita, è con essa anche la possibilità di vedere Francesco quotidianamente...mi mancherà e lo so, perché in questi ultimi giorni non è venuto e mi è mancato molto, mi è mancato come nient'altro in questo mondo, mi sentivo perso senza lui, ma dovrò abituarmi, d'ora in poi non lo vedrò più spesso come quest'inverno, d'ora in poi sarà solo un sogno, d'ora in poi sarà lontano da me come non mai, e mi farà male, ma devo accettarlo, devo accettare il fatto che non ci sarà mai niente, e questa lontananza non farà altro che farmene rendere conto, e convincermi che possiamo essere solo amici...
Spero che quest'estate sia magnifica, spero che questa estate sia piena di divertimento, spero che questa estate possa regalarmi esperienze mai vissute, spero che possa farmi crescere, spero che in questa estate mi possa regalare ciò che cerco da un po', un ragazzo, un amico gay, una persona che possa farmi sentire il suo affetto tramite un abbraccio, che possa farmi sentire perfetto nella mia imperfezione, una persona che mi ami per i miei difetti, e magari con la quale avere la prima esperienza, magari la prima persona del mio stesso sesso a cui dare un bacio, insomma spero che questa estate porti solo fortuna e serenità, dopo un inverno di torture sentimentali e psicologiche l'estate che spero sarebbe come l'insulina per un diabetico...
sole, sabbia, mare, spiaggia, bei ragazzi, e uno tutto per me, questo è quello che voglio, so che chiedo troppo, ma è ciò di cui ho disperatamente bisogno...
caro diario, so che rimarrò deluso, perchè quest'estate non mi porterà un ragazzo disposto a star con me, ma intanto spero, perché sperare e sognare sono le uniche cose che posso fare...so che sono un po' disperato, ma ti prego almeno tu capiscimi, sono solo e questo mi crea dolore, ciò che voglio non mi è dato, devo fingermi un altro per paura dei pregiudizi, devo fingermi un altro per paura di questa società che non è ancora pronta ad accettarmi, e non penso lo sarà mai, spero solo in futuro di non essere solo come lo sono ora, anche se so che l'unica persona che sto cercando e che può capirmi sono solamente io.....
and i belive that i will never find someone that can love me for my mistakes....troppo sbagliato per essere amaro, troppi error per essere amato, troppi segreti per essere conosciuto, troppo odio per essere capito, troppa strafottenza per essere aiutato, troppo dolore e troppa paura per svelarmi al mondo...
caro diario scusa ma devo andareti scriverò il più presto possibile e scusa se non ti ho scritto in questi giorni, buonanotte
Spero che quest'estate sia magnifica, spero che questa estate sia piena di divertimento, spero che questa estate possa regalarmi esperienze mai vissute, spero che possa farmi crescere, spero che in questa estate mi possa regalare ciò che cerco da un po', un ragazzo, un amico gay, una persona che possa farmi sentire il suo affetto tramite un abbraccio, che possa farmi sentire perfetto nella mia imperfezione, una persona che mi ami per i miei difetti, e magari con la quale avere la prima esperienza, magari la prima persona del mio stesso sesso a cui dare un bacio, insomma spero che questa estate porti solo fortuna e serenità, dopo un inverno di torture sentimentali e psicologiche l'estate che spero sarebbe come l'insulina per un diabetico...
sole, sabbia, mare, spiaggia, bei ragazzi, e uno tutto per me, questo è quello che voglio, so che chiedo troppo, ma è ciò di cui ho disperatamente bisogno...
caro diario, so che rimarrò deluso, perchè quest'estate non mi porterà un ragazzo disposto a star con me, ma intanto spero, perché sperare e sognare sono le uniche cose che posso fare...so che sono un po' disperato, ma ti prego almeno tu capiscimi, sono solo e questo mi crea dolore, ciò che voglio non mi è dato, devo fingermi un altro per paura dei pregiudizi, devo fingermi un altro per paura di questa società che non è ancora pronta ad accettarmi, e non penso lo sarà mai, spero solo in futuro di non essere solo come lo sono ora, anche se so che l'unica persona che sto cercando e che può capirmi sono solamente io.....
and i belive that i will never find someone that can love me for my mistakes....troppo sbagliato per essere amaro, troppi error per essere amato, troppi segreti per essere conosciuto, troppo odio per essere capito, troppa strafottenza per essere aiutato, troppo dolore e troppa paura per svelarmi al mondo...
caro diario scusa ma devo andareti scriverò il più presto possibile e scusa se non ti ho scritto in questi giorni, buonanotte
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