martedì 30 aprile 2013

Caro diario,

oggi praticamente è stata la fine di ogni speranza, ambizione, colui che pensavo potesse essere almeno bisex, cioè francesco della mangiata del precedente post, è etero al 100%...stamattina venne da me e mi disse:''ti ho battuto!''
lo guardai dritto nei suoi occhi verdi...e gli dissi :''non ci credo!''....e non volevo crederci...speravo con tutto me stesso che non si trattasse di quella scommessa fatte circa una settimana prima..anzi pensavo l'avesse già scordata..
In pratica circa tre settimane fa quando mi sono fatto fidanzato con una ragazza (come copertura), facemmo una scommessa...il primo che faceva un ''ditalino'' (masturbazione femminile) ad una ragazza vinceva una coca cola dall'altro...

Mi guardò con un aria snob e mi disse:''mi devi una coca(cola)''...io pensai fosse una bugia, uno scherzo..ma non lo pensavo lo desideravo!...alla ricreazione gli offrii una lattina di coca che gli dovevo...e finì lì la giornata..non lo calcolai più, senza un motivo valido, mi sentivo ferito, mi sentivo come se fossi stato preso a calci...continuai a non credere a ciò che mi aveva detto..ma quando all'uscita della scuola lo vidi slinguazzare con la ragazza alla quale mi disse di aver fatto un ditalino..bhe allora crollai, mi sentii tradito, ma in realtà non aveva fatto niente che secondo lui poteva tradirmi o ferirmi, anzi credeva che dicendomelo fossi stato più contento, come tra amici ''maschi'' ma soprattutto etero...

Mi sentii cadere in un buco nero, buio, senza via di uscita, ma soprattuto ero solo e continuo ad esserlo, nessuno che credo tanto fedele da confessargli ciò che sono...ciò che provo...l'unica cosa positiva che mi da forza di andare avanti in questi ultimi giorni è il mio nuovo cagnolino...anche lui solo...lo trovai in mezzo alla strada e lo portai a casa..lui è l'unico essere vivente al quale confesso ciò che sento veramente, non mi giudica anche perchè non può... a volte penso che è molto più intelligente di certe persone...ma altre volte mi sento stupido perché capisco che parlare con un cane è da ''pazzi'' -.-.....insomma resoconto della mattinata:
sto morendo di solitudine, e più vado avanti più mi sento solo e più ogni speranza di trovare qualcuno che possa capirmi si perde....
ma la giornata va di bene in meglio...
rientrato a casa, mangiai e mi misi a studiare matematica ma con la voglia di un bradipo...feci all'incirca 10 esercizi e mi sdraiai sul divano ma visto l'orario mi dovetti alzare e prepararmi per andare in palestra...mi vestii e aspettai che passasse da casa mia il mio amico per recarci in palestra...

Giunti là cominciammo a parlare e dopo un pò lui mi disse:
''devi fare qualcosa con la tua fidanzata! non puoi a 16 ancora non aver potuto toccare una figa!''..lo guardai e dissi:
''appena usciamo andiamo a comprare i preservativi''...lui sorrise e mi disse:
''così ti voglio! risoluto!''...
da quel momento comincia a pensare di troncare la storia con quella ragazza perché non sarei mai riuscito a fare sesso con lei, mi sarei sentito a disagio, non sarei riuscito nell'impresa, mi avrebbe fatto schifo, ma sopratutto sarei andato contro la mia natura...ancora adesso non so che fare, vorrei lasciarla per non avere il mio primo rapporto con una donna, ma al contempo vorrei farlo così da togliere definitivamente ogni dubbio e confermare quell'onore maschile che molti al mio posto avrebbero già confermato...

resoconto del pomeriggio:
poteva andare peggio...
a dimenticavo oggi ho riflettuto su una cosa che non credevo possibile pensare...ho pensato che fare outing sarebbe stato come morire...perchè le vere persone rimangono mentre le altre vanno via e ti dimenticano come se non fossi mai esistito...
mi mancano praticamente 3 anni per finire la scuola e scappare via da qui...ogni anno è formato da 365 giorni e 6 ore, 3 anni sono formati 1095 giorni e 18 ore...ma uno di loro è bisestile quindi si aggiunge un giorno quindi in pratica mi rimangono 1096 giorni e 18 ore di agonia, solitudine, dispiaceri, finzioni, bugie, tristezza...bene...non credo che ce la farò...o morirò psicologicamente e diventerò un pazzo o mi suiciderò verso i 18 anni...ti lascio con una frase di Cristina Auguilera (una delle poche canzone che mi da forza psicologica):
i'm beautiful in ever single way
words can't bring me down

sono bellissimo in ogni modo
le parole non possono abbattermi

lunedì 29 aprile 2013

Caro diario,

volevo parlarti di domenica 28\04\13, è stata una magnifica giornata intanto per il gran caldo che aspettavo da molto, ma anche per quello che sto per raccontarti..
..sono arrivato a casa di un mio compagno che facendo una festa ha invitato alcuni compagni e molti suoi amici nella sua casa sul lago...io ero tra gli invitati dunque verso le 10.00 mi presentai a casa sua con un mio amico che mi aveva dato un passaggio, non sapevo chi fossero gli invitati, ma sapevo che alcuni miei amici c'erano e quindi non mi creai lo scrupolo di annoiarmi.
dopo circa una ventina di minuti che mi ero sdraiato sulla riva del lago con una mia amica, vedo che arrivano altri miei compagni e speravo intensamente che ci fosse anche lui...mi chiedi visto che ancora non ci conosciamo chi è sto lui...bhe lui è un mio compagno ,che per questioni di privacy cambierò il suo nome in francesco, che io adoro, non è gay, non è bellissimo in viso, ma è muscoloso, castano con gli occhi verdi, simpaticissimo, e devo ammettere che ho fatto molte fantasie erotiche su di lui...comunque il mio desiderio si è avverato e lui è venuto alla festa..=)

Mentre che ero sdraiato mi giro e lo vedo, era lì che camminava verso di me e la mia amica per salutarci, era bellissimo *__* con la sua tartaruga e le sue braccia scolpite...comunque dopo che mi ha salutato disse a me e alla mia amica ''salite a casa che giochiamo al gioco del drago ''.
uno stupido gioco che non sto qui a spiegarti comunque si tratta di bere...
io mi alzai e salimmo tutti insieme a casa... arrivati ci sedemmo attorno al tavolo e cominciammo a giocare.. io seduto affianco a lui..mi guarda e mi dice
:''che facevi con quella sul lago?'' con un tono che insinuava qualche rapporto fisico tra me e la mia amica che era con me sul lago...
io lo guardai e gli feci l'occhiolino...non so cosa capì lui ma fu un ottimo pretesto per finire la discussione che non era quasi neanche cominciata.


Comunque finito il gioco, iniziammo a giocare a carte, poi pranzammo e poi andammo al lago..io distesi la tovaglia sulla riva e mi distesi con la mia amica di prima...lui giocava a calcio con altri ragazzi..dopo un po' viene da me e comincia ad assillarmi chiedendomi se mi volevo fare il bagno con lui perché diceva che se io mi fossi fatto il bagno tutti gli altri se lo sarebbero fatto visto la mia un po' influente popolarità...lo guardai e non accettai allora dopo circa la nona volta che me lo chiese io non gli risposi...lui mi guardò e mi disse :''voglio vederti senza la maglietta e voglio vedere come hai i capelli quando sono bagnati, dai!''
dette ste due frasi lo guardai e non accettai lo stesso....ma dentro di me provavo una sensazione che non so descrivere..non so ancora perché non accettai ma lo feci...
allora lui convinse un altro e presa la rincorsa si buttarono nel lago...uscito tutto bagnato (ancora più sexy) viene da me e mi dice: ''il bagno non te lo sei fatto e io tutto bagnato mi corico sopra di te e ti bagno lo stesso''...io lo guardai con uno sguardo di disapprovazione...lui cominciò il conto alla rovescia per buttarsi sopra di me... ma giunto all'uno non si buttò ma se ne andò...ero deluso dentro perché non avrei solamente voluto che lui si coricasse sopra di me ma avrei voluto altro....ma sapevo che non era possibile...

Ritornammo a casa del mio amico ci facemmo la doccia e lui uscito dalla doccia mi disse vieni con me nella stanza e tieni la porta mentre mi cambio, allora lo accompagnai etc..si coricò sul letto, solo con le mutande, io mi misi affianco a lui e presi il telefono e comincia a giocare e lui fece lo stesso...la voglia di acchiapparlo e baciarlo era irrefrenabile ma non potevo, anche se lo desideravo più di ogni altra cosa al mondo, volevo abbracciarlo, accarezzare il suo petto, volevo sentirlo vicino, ma più vicini di come eravamo non potevo per non dare sospetti...in quel momento tutto ciò che mi aveva detto tutta la mattina mi aveva acceso un piccolo lume di speranza, ma fu allora che mi guardò e mi disse: ''Chiama qualche ragazza!'' e in quel momento il piccolo lume di speranza non si spense ma fu praticamente travolto da un uragano!
che dovevo fare? chiamai una ragazza un po' troia che si sdraiò sopra di me e di lui e cominciò a massaggiarci...senza guardarmi mi dice:''questa è vita''...in quel momento morii dentro...mi sentii come una mosca schiacciata...ma guardandolo gli dissi ''hai ragione amico''....ma vomitate quelle parole dalla bocca ebbi come la sensazione che il mio cuore si fermò per qualche istante...poi riprese a battere...


La giornata passò in fretta e mentre che molti andavano via eravamo rimasti in pochi sulla ''spiaggia'' a parlare...parlavamo di tutto e man mano alcuni si alzavano e tornavano a casa...non so come arrivammo a parlare dei ''gay'' e a me piace guardare le reazioni delle persone per capire qual è il loro punto di vista nei confronti degli omosessuali..pensai non c'è migliore occasione per capire cosa ne pensasse lui...capii che non era contro i gay, anzi lui era convinto che bisogna accettarli... stavo per alzarmi e baciarlo in bocca davanti a tutti ma non lo feci bloccato dai pregiudizi di questa società....se ne andò anche lui allora gli strinsi la mano e lo bacia sulla guancia e mi disse: ''cià fratè''....e finì così...a volte penso che dovrei dirglielo...ma poi me ne pento pensando che se magari glielo dicessi non mi calcolerebbe più...non so che fare...penso che continuerò a vivere in solitudine senza mai incontrare nessuno...

'' L'adolescenza è il periodo più bello della vostra vita! '', mi dispiace prof non sono d'accordo...almeno per quello che sto passando io, e per come io sto vivendo la mia adolescenza, magari per gli altri, ma io non la penso così.
Vivo in un paesino di ''merda'' (scusate se sono volgare), l'omofobia è come il pane qui, tutto ciò che è differente, tutto ciò che non è ''normale'' è solo oggetto di derisione, di scherno ma soprattutto di emarginazione.

E io lo so, lo so perché vivo con un peso nello stomaco che è più grande di me e non so per quanto ancora riuscirò a tenerlo dentro.
Si perché io sono un ragazzo omosessuale, gay, o come volete voi, so solo che non sono sessualmente attratto dalle donne, ma dagli uomini, è questo il peso che ormai mi opprime da quando ho scoperto di essere ''diverso''.
sono gay e non dichiarato.

La paura di essere etichettato con nomignoli offensivi del tipo ''finocchio'' non è la più grande, perché alla fin fine ognuno può dire ciò che vuole e a me non interessa nulla degli estranei, la paura più grande che ho è quella di non essere accettato, dalla famiglia, dagli amici, dai compagni, ho una grande paura di rimanere solo.
Sono sicuro che più della metà dei miei ''chiamiamoli amici'' mi allontanerebbe se sapesse il mio orientamento sessuale, e lo so perché parlano sempre male degli omosessuali, oppure perché fanno stupide battute su di essi, anzi su di noi, perché anch'io ne faccio parte, ma la cosa che mi logora l'anima più di tutti è il dover dargli ragione e ridere a quelle loro battute, lo faccio! lo devo fare per non dare sospetti, per non lasciar trapelare nulla, e questo mi sta consumando la vita, vivo ogni giorno con la speranza che sia un giorno migliore, ma più vado a avanti più mi accorgo che il mondo fa schifo, la società fa schifo, l'umanità fa schifo....

Invece quegli amici che io ritengo veri e che si contano sulla punta delle dita si dividerebbero in due, da un lato il mio migliore amico che non so proprio come la prenderebbe, dall'altro due mie amiche che penso la prenderebbero bene e cercherebbero di aiutarmi forse..
la mia famiglia credo che mi chiuderebbe la porta in faccia come se non avessi mai vissuto con loro...specialmente mio padre che credo morirebbe se solo sapesse che sono gay e che non scopo con la mia ragazza come crede lui..

ma questo è quello che penso, non ho certezze non ho nessuno che mi aiuta, devo vivere la mia vita chiuso dentro un guscio, facendo apparire il lato etero di me che non esiste...
sono anche fidanzato con una ragazza per certificare che non sono gay, e ho paura di avere rapporti sessuali con lei, perché non mi piacerebbe affatto non perché sia una brutta ragazza, ma perché non mi piacerebbe avere un rapporto sessuale con una donna...riesco solo a dare qualche bacio...
sono sicuro che ci sono altri mille ragazzi e ragazze che sono nella mia stessa situazione e spero che se mai uno di loro dovesse leggere anche una di queste pagine che mi accingerò a scrivere si sentirà accolto...
questo è l'intro del mio diario che comincio oggi 29\04\13..