domenica 29 settembre 2013

caro diario,

si da agli altri ciò di cui si ha bisogno, è proprio vero...è verissimo, sono sempre io quello che è sempre pronto a consolare, sono sempre io quello che cerca di sistemare le cose, sono sempre io quello che ascolta gli altri, sono sempre io che rallegro gli altri, li incoraggio, li cerco, li aiuto, li difendo, li comprendo...
io avrei bisogno di essere consolato, di aver qualcuno che sistema le cose per me, di essere ascoltato, di essere rallegrato, di essere incoraggiato, cercato, aiutato, difeso, compreso..
insomma vedi?...io do a agli altri ciò di cui ho bisogno...
io nella mia compagnia di amici, sono il cuscino che assorbe tutti i pianti e tutti le lacrime, contengo ogni pezzo d'anima di ognuno, tutti piangono da me...non mi da fastidio anzi mi piace ascoltare gli altri...il problema è che io non posso piangere da nessuno, e a nessuno piace ascoltarmi a quanto pare...
insomma...gli altri piangono su di me come se fossi un cuscino, io piango invece con un vero cuscino...
io sono inzuppato delle lacrime degli altri, dei loro problemi, ma anche dalle mie lacrime e dai miei problemi..
ma va bene così...ormai questo sono, ormai questo sto vivendo, e questo devo continuare a vivere, ciò che sono ora è il frutto di un passato vissuto in un determinato modo, e ciò che sarò sarà il frutto di come sto vivendo ora...
spero ovviamente che raccoglierò buoni frutti...
non ne posso più neanche di sto tempo di merda...
d'estate piove e fa freddo...e ora sono a casa in mutande sotto il condizionatore a morire dal caldo....stiamo scherzando?
tempo di merda, persone di merda...tutti abbiamo un destino? si no boh...nessuno sa cosa la mano di Dio ha scritto per noi...nessuno sa quando il proprio libro finisce...
proprio di questo parlavo l'altro giorno con una mia compagna di scuola, lei vive in un altro paese e tutta l'estate non ci siamo visti, quando l'ho incontrata per la prima volta al ritorno delle vacanze, ci abbracciamo e mi disse:
'' perchè non ci siamo visti?''
e io:''il destino ha scelto di separarci per un po' '' 
e lei pronunciò una frase magnifica, che fu come una melodia per le mie orecchie e per il mio stato d'animo:
disse:'' fanculo al destino''
<3 rimasi scioccato sentendo quelle parole, le adorai, le feci mie, le inglobai nel mio io...ancora ci penso...che duci che è lei...
arriviamo al dunque... ora ti racconto una cosa magnifica *_*...ero su face, e mi arriva una richiesta d'amicizia, era un ragazzo, carino, molto carino, io ovviamente accettai...senza pensare minimamente a ciò che sarebbe accaduto dopo...lui mise mi piace alla mia foto del profilo...allora mi presi di coraggio e gli scrissi se ci conoscevamo, mi rispose:''adesso si''...ci presentammo, iniziammo a chattare, poi mi chiese il numero, e infine mi disse che è gay, però io non gli dissi nulla di me...e per ora continuiamo a messaggiare, non gli ho detto niente perché vorrei fargli una sorpresa, tipo la prima volta che lo vedo lo bacio, *_* ho trovato finalmente un lui....so che mi vuole mi dice sempre che sono bellissimo etc..e abitiamo in due paesi vicini....non vedo l'ora di incontrarlo *_*....ti aggiornerò caro diario...notte

giovedì 26 settembre 2013

caro diario,

avrò gli occhi di una tigre, il fuoco, ballando dentro il fuoco, perchè sono un campione, e mi sentirai ruggire, più forte, più forte di un leone, perchè sono un campione e mi sentirai ruggire...oh oh oh oh
il nuovo singolo della cantante che sta coinvolgendo i ragazzi, eggià queso è il ritornello di ''Roar'' la nuova canzone di Katy Perry, incita a rialzarsi, a continuare a combattere, a resistere, e mostrare la propria forza ruggendo...in pratica è quello che dovremmo fare tutti, ma caro diario le cose non sono così facili come la cantante ci mostra...magari per lei è così, magari anche per gli altri è così, ma per me non lo è, ovviamente faccio il possibile, non mi abbandono mai, faccio sempre un passo avanti anche se non potrei, anche se non vorrei, è difficile continuare da soli, è difficile continuare...e io lo so proprio perchè la mia vita finora è stata piena di imprevisti, solitudine, e tristezza e come ho detto ieri soprattutto paura...insomma una vita abbastanza pietosa nonostante ho tutto ciò che può servire, a me non basta, non perchè non sono soddisfatto di ciò che ho, ma perchè ciò che ho, non è quello che vorrei...
è proprio vero i soldi non possono comprare la felicità, abito in una casa magnifica, ho un IPhone 4s, un MacBook Air, un IPod Touch, vestiti firmati, scarpe firmate, libri a mai finire, una stanza magnifica, una tv in 3D, l'xbox, la playstation 3, insomma ho praticamente tutto....ma ti giuro caro diario che butterei tutto per una persona che mi stia accanto senza pregiudizi, paura, perchè dico paura? perchè tutti i ragazzi hanno paura dei gay, per esempio io vado in palestra e ci vado con un mio amico e quello si cambia si mette in mutande, ma sono sicuro più di quanto immagini che se sapesse che sono gay neanche in palestra con me verrebbe più, pensa se si spoglierebbe...mi piacerebbe avere un amico etero che mi capisce, uno che non ha paura di me, che non mi giudica, anzi che mi aiuta, mi conforta, mi rassicura,....invece non se mai dovessi dirlo a qualcuno comincerei da una ragazza, ma non mi piace per niente essere l'amico gay di una ragazza, fa molto checca con la borsetta arrapata di cazzi da succhiare....sinceramente non sono di quel tipo..
mi servirebbe sul serio un amico, anche se femmina non sarò mai effemminato, ma almeno avrei qualcuno con cui parlare...sarebbe già una gran cosa...
all'inizio tenevo tutto dentro e stavo malissimo
ora scrivo qui, e mi sfogo e sto meglio...
ma credo che parlarne con qualcuno sia il massimo, sentire il calore della persona, e non il gelo che si sprigiona dalla tastiera, sentire che respira, e non il triste rumore dei pulsanti pigiati, guardare i suoi occhi sgorgare vita, e non un schermo per lo più bianco e privo di qualsiasi anima...
insomma...diciamo che sono messo bene...lunaticismo alle stelle, ieri volevo confessare a tutti di essere gay, oggi come previsto so di non averne mai il coraggio...insomma l'unica cosa che a volte mi stimola a fare coming out con tutti è il pensare che quando morirò, quando moriranno tutte le persone che conosco, quando passeranno centinai e centinai di anni chi si ricorderà più di me? chi si ricorderà che sono gay? nessuno..quindi perché mi preoccupo?
però poi penso a tutte le conseguenze...e mi abbatto...insomma tra crisi adolescenziale, crisi sessuale, dramma psicologico, malattia della pelle sono praticamente un cumulo di problemi che cammina...mascherato da giovane spensierato, ma sono un cumulo di problemi....con il sorriso in faccia, ma in realtà con una tristezza assoluta che non traspare..insomma sempre le solite che cose che ormai caro diario, sai a memoria...
domani non ci voglio andare a scuolaaaaa D:...ho una giornata pesantissima, intanto esco alle 2 e 10 e già m'annoia ma ho un orario di merda, 2 ore di fisica, seguite da due allegrissime ore di filosofia, e per concludere in bellezza 2 ore di matematica YEEEEEAAAAAHHHHHH!
ti giuro non vedo l'ora .-.
comunque prima di chiudere voglio fare gli auguri ad una persona che conosco tramite mail, e che mi ha detto che ieri faceva il compleanno, scusa se un giorno in ritardo ma AUGURI =D
spero che leggerai sto post ovviamente comunque ti lascio caro diario, con gli auguri, con le mie riflessioni, con i miei problemi, con tutto insomma...ciaoo

mercoledì 25 settembre 2013

caro diario,

mi sono resoconto di qual è il mio vero problema, non è la solitudine, non è l'essere gay, non sono le macchie sulla pelle che ogni giorno mi segnano un po' sempre di più, non è nessuno, non è la vita, non è il destino, non è il caso, non è nulla, il mio problema sono io, è tutto qui, nelle mie mani, se mi trovo in questa situazione la colpa è solamente mia, io ho scelto di nascondermi, io ho scelto di celare me stesso, per paura, per rabbia, per convinzione, ma come detto prima per paura...io posso decidere, posso scegliere ma non lo faccio, posso cambiare ma non voglio, posso modificare sta vita, posso ma non voglio...proprio per paura.
Si ha sempre paura delle cose nuove, si ha sempre paura, del dopo, curiosità e paura, si ha paura della prima volta che incontri una persona che non conosci, si ha paura della prof di filosofia che interroga domani, si ha paura di ciò che ci succederà a scuola in questi anni, si ha paura dell'università, di ciò che verrà dopo, di ciò che succederà, se avremo o no una famiglia, che lavoro avremo, si ha paura del cambiamento, del nuovo, dunque dello sconosciuto..cioè di ciò che non si conosce...
e la mia vita appunto è questa, vivere nella paura, vivere con la paura di come sarebbe la mia nuova vita se tutti mi conoscessero, ho paura di come le persone cambierebbero nei miei confronti, ho paura dei pregiudizi e della solitudine insomma, vivo nella paura..
ma quando hai paura non sei mai contento, non sorridi mai realmente, non sei mai felice, non hai mai ciò che vuoi, perchè se sei spaventato non puoi essere felice, perchè la prima felicità te la darebbe l'essere sprigionato dalla stessa paura...infatti io non sono contento, non sorrido mai effettivamente, non sono mai felice, non ho mai ciò che voglio perchè ciò che voglio lo nascondo, e di conseguenza vivo in nella paura...
e credo che non sia questo il modo di affrontare la vita, non sia questo lo spirito di godersi il regalo più grande che mi sia mai stato donato, non posso continuare a sopportare questo enorme peso, devo scaricarlo, devo toglierlo completamente da me!
è finita il tempo di stare nel nido, tocca a me fare il primo passo, spiegare le ali, volare via, abbandonare quel nido di bugie in cui mi rifugio ancora adesso, e volare via, esplorare il mondo, trovare nuove persone! è quello che sento dentro, è quello che devo fare...anche se l'insicurezza può toccarmi, non può però trattenermi, sono stato insicuro abbastanza finora! sono stufo del finto me, voglio essere il vero me, senza vergogna, paura, voglio essere fiero di essere quello che sono! e più ho paura più essa continua ad entrare nella mia vita in ogni singola cosa, anche se ho uno stupido compito in classe ho paura, sto male per la troppa ansia, ma devo imparare ad equilibrare le cose....
lo so, è tuta scena, posso parlare tanto scrivere bene a riguardo, ma lo so ogni volta che sono davanti ad una persona e mi viene in mente di dirglielo mi sale un'ansia immensa, devo allenarmi un po', te lo giuro caro diario, se non ora ma minimo quando farò il compleanno cioè il 9 marzo io farò coming out con qualcuno! Parola mia!
speriamo bene ;)
comunque tutto va sempre allo stesso modo, oggi mi sono reso conto di quanto il tempo passa in fretta, eggià solo ieri mi sembra di essere in primo superiore invece sono già in terzo, me lo ha fatto notare una mia ex prof del biennio, incontrata per caso sulle scale della scuola, dopo una breve discussione su i miei cambiamenti fisici, mi disse:''vedi come passa in fretta il tempo? mi mancherà la tua classe, mi raccomando rendimi onore!'' e poi con un comico rimprovero mi mandò in classe....che duci, era una di quelle prof vecchivecchivecchivecchie comprensive, dolci, serene, insomma mi mancherai anche tu prof ;)
comunque caro diario ti lascio ciaooooo ;)

lunedì 23 settembre 2013

caro diario,

come va? come va la vita per te che sei un oggetto inanimato? di sicuro te la passi meglio di me...sono qui seduto, sul mio giallo divano, davanti uno schermo che vagamente mi rattristisce, mi fa sentire più solo di quanto non lo sia già, parlarne con una tavoletta di metallo con una mela che si illumina non credo che sia lo stesso di parlarne con qualcuno...parlarne con qualcuno...perchè non dovrei? qualcuno mi escluderebbe, tutti mi escluderebbero? mi abbandoneranno tutti? no non penso, non posso continuare a vivere con la paura di essere scoperto! con la paura che gli altri conoscano me, il vero me! con la paura che gli altri possano privarsi di starmi accanto?
secondo me sono stato uno stupido fino ad ora, io sono gay, lo ammetto, non sono normale, essere gay è sbagliato lo so, ma non posso farci nulla, sono questo! io mi sono accettato tocca agli altri ora farlo!
si caro diario, forse hai capito bene, ultimamente mi balena in testa l'idea di fare coming out, non con tutti tipo che un giorno esco e comincio a gridare di essere gay, ma sto cercando una persona che sia adatta a recepire il messaggio...
ho pensato a tanti, ai miei per esempio, mia madre tipo rimarrebbe scioccata vita con una faccia tipo : O.O
mio padre rimarrebbe deluso per la vita
ho pensato ad alcuni miei parenti
mia nonna mi porterebbe da un esorcista
mio nonno non mi rivolgerebbe più la parola
mia sorella sinceramente non so come reagirebbe
mia zia penso sarebbe comprensiva
mio zio invece no
i miei cugini bhe forse
mia cugina la prenderebbe bene
mio cugino non penso proprio
ora amici:
il mio migliore amico scomparirebbe, mi abbandonerebbe subito a quanto è omofobo
una mia amica stretta sarebbe l'ideale ma c'è sempre la domanda ''mi posso fidare?''
la mia compagna di banco sarebbe perfetta se solo non abitasse in un altro paese
avevo pensato di dirlo a Francesco ma niente, sarebbe completamente la fine di ogni rapporto nonostante la sua mentalità aperte
dirlo a qualcuno di grande tipo i prof assolutamente no
magari dirlo ad uno sconosciuto...ma non ci si può fidare di chi non si conosce
insomma sto prendendo in considerazione chiunque...sperando di trovare qualcuno adatto alle mie esigenze...
un'altra cosa alla quale penso per ora è questa....:
difronte casa mia ci abita un ragazzo bellissimo, assomiglia in viso a jacob di twiligth...con quel nasino piccolino scuro di carnagione, insomma è un bonazzo, sull'autobus non faccio altro che fissarlo, non ha la ragazza, nel mio paese non lo conosce nessuno, sta sempre a casa, non so se ha amici, non è su face...insomma è un po' isolato, ma non capisco perché...ci potrebbero essere tante spiegazioni, ma una mi continua a ronzare in mente...indovina....magari è gay, magari sta solo perchè non vuole stare in mezzo agli altri magari è riservato appunto perchè non vuole che gli altri lo scoprano....oppure è semplicemente un tipo riservatissimo...insomma c'è questo qua che mi piace un casino non so neanche come si chiama, non ho mai parlato con lui, non so neanche che voce ha, non parla mai con nessuno...insomma sento qualcosa dentro che mi dice di fare qualcosa...avevo pensato di scrivere un messaggio attorcigliarlo ad una pietra e tirargliela nel balcone...sono pazzo lo so xD
insomma mi piace molto...ma comunque continuo a pensare a come poter comunicare con lui....ti lascio caro diario notte ;)

sabato 21 settembre 2013

cara mamma,

questa lettera l'ho scritta per te, perché grazie a te sono qui, grazie a te vivo, grazie a te sono quello che sono, mi hai sempre aiutato, cresciuto, educato, istruito, divertito...sono io mamma, lo so che mi ami, anche io ti amo, sei il mio primo amore da sempre, forse perchè sei stata sempre con me a sostenermi quando stavo male, anche quando sbagliavo mi facevi capire l'errore...
Tu educatrice di vita, mi hai anche rimproverato, punito, urlato contro, forse per il mio bene ma non posso ancora capirlo, non lo capirò mai forse dato che non sarò mai un genitore, poi ti dico perché, sei il mio mito, sei una donna fortissima, e sensibile, così forte da piangere, così sensibile da imparare, così volenterosa da ottenere tutto, così determinata da far tremare la terra, così allegra da far star bene chiunque stia con te...non mi capirai, nessuno può capirmi cara mamma, anche se tu credi di sapere tutto di me ti sbagli, anche se tu credi di sapere chi è tuo figlio in realtà non lo sai, nessuno sa chi sono tanto meno lo dicevo a te che mi hai sempre stimato per le tante ragazze che ho avuto, mi hai sempre stimato per la mia bellezza che sfortunatamente tu non avesti in gioventù, mi hai sempre stimato per la mia intelligenza, per i miei bei voti a scuola, e vedo che tieni più ai miei voti che a quelli di mia sorella, non per preferenza ma perchè hai sempre saputo che mi piace la scuola e hai sempre voluto spronarmi, hai sempre preteso il meglio perchè sapevi di poterlo fare, sempre orgogliosa di me, sempre dolce con me, sempre severa sempre innocuamente cattiva, sempre tu...
che non ti piace cucinare, che lavori un sacco, che mi compri i vestiti di nascosto da papà perchè sai che si arrabbia se spendi troppo, che mi costringi sempre a mettere l'acqua in frigo, che mi dai il bacio della buonanotte ogni volta che vado a letto, che mi svegli la mattina gridando che sono sempre in ritardo, insomma sei quella donna che è contenta di ciò che ha, che è contenta di avermi come figlio, che sa di avere un figlio modello senza in realtà conoscere un unico dettaglio che possa sconvolger questo tuo pensiero
è difficile da dire, ma devo dirtelo, se non lo dico a te non so proprio a chi, è una cosa della quale non sono orgoglioso ma neanche pentito anche perchè non ho scelto io di esserlo, è la mia natura, e non posso cambiarla, non posso reprimere le mie emozioni e sentimenti, insomma questa cosa è un po' brutta per te che credi che sono uno sciupafemmine, nonostante questa cosa io sono sempre lo stesso, quello della lucina da notte a 15 anni, quello della torta in faccia a papà, quello per il quale hai pianto quando caddi con il motore, quello per il quale eri felice per i buoni voti portati a scuola, quello che hai sempre aiutato, quello che aiuta sua sorella a fare i compiti, sono sempre tuo figlio, so di essere gay da tanto, e per quanto possa essere dura da accettare, lo è stato anche per me, ho pianto parecchio a riguardo, all'inizio pregavo per cambiare ma non si può cambiare se stessi, poi l'ho accettato...spero lo faccia anche tu, sei la persona della quale mi fido di più in tutto il mondo, spero mi accetti, se non lo fai non dire nulla per favore, non voglio sentirmi più sbagliato\diverso di quanto non lo sono già...
ti dico solo di abbracciarmi qualsiasi cosa pensi...e farmi sentire libero di vivere sereno con te, di non aver paura di dirti che ho baciato un ragazzo, di non essere giudicato, ho bisogno che colei che mi ha regalato il dono più grande cioè la vita, mi capisca e mi accetti..
non so se lo sapevi già, non so se lo stai scoprendo ora, ma ti chiedo di perdonarmi, per favore sono io, tuo figlio, mi dispiace di averti deluso ma non potevo più continuare a mantenere un segreto così grande e pesante, mi stava distruggendo dall'interno, e ora finalmente è uscito fuori e tutto si è sistemato...spero che mi accetterai.....solo una cosa prima di andare...
TI VOGLIO BENE

       
                                                                                                                           Alessandro

mercoledì 18 settembre 2013

caro diario,

ho scoperto di essere malato, no, questa non è nuova, anzi è da tanto che lo si pensa, è una malattia incurabile, ma la cosa peggiore non è che ti toglie la vita, anzi te la fa vivere! ti tortura...eggià io sono omosessuale, quindi secondo un mio amico tutti i gay sono malati, di conseguenza lo sono anch'io...ecco il suo ragionamento:
''é impossibile capire perché un plectomane ruba, è impossibile capire perché uno psicopatico è tale, è impossibile capire come ad un uomo piace un altro uomo, vedi sono tutte malattie del cervello, quindi se tipo un gay vivesse con uno psicologo''....ora dice la frase più brutta che scrivo maiuscolo per sottolinearla...''POTREBBE GUARIRE''....sentendo quella parola, diventai veramente malato....e da quel suo discorso iniziò un dibattito per dimostrare che si può o non si può ''GUARIRE''...ovviamente finì scherzando...perchè sono troppo cagnoli (bambini, immaturi, stupidi) i miei amici per affrontare un discorso serio senza fare bettutine del cazzo....ma comunque ritorniamo a me e alla mia malattia
ormai ci convivo, non si sa niente di essa, non esiste cura o terapia, non si può guarire, non si sanno le origini, non si sa se si nasce così oppure lo si diventa, non si sa perchè si ci nasce così, e non si sa perché si ci diventa...
una delle peggiori malattie l'omosessualità, non la augurerei a nessuno, non perché i sintomi siano brutti, anzi ti sembrano normali, ma perchè come tutte le altre malattie (dermatologiche o comunque che appartengono all'estetica del corpo o anche psichiche) ti fa stare male perchè gli altri ti fanno stare male, in pratica non è la malattia che ti disturba, ma la gente che ti vede malato che ti rende tale..
quindi non so che fare...l'ignoranza degli altri è infinita, è più essa è grande più sto male...mi sa che sta malattia mi porterà al capolinea, non perchè mi ucciderà essa, ma mi ucciderà la sua convivenza...
nessuno sa che sono malato, meno male, mi piace un sacco quando la gente parla con me male dei gay non sapendo di averne uno difronte...è proprio vero la gente in faccia ti sorride e poi dietro ti deride...
soltanto che il sorriso abbonda sul viso degli sciocchi, ma a parte questo mi sento superiore...perchè nonostante tutti i problemi, gli ostacoli che la vita mi impone li supero sempre...
l'amore non ricambiato superato
la solitudine work in progress
il malattia della pelle non guaribile superata psicologicamente
l'ignoranza superata
fidarsi della gente superato
gli insulti della gente superati
gli amici falsi superati
le delusioni superate
beh ancora chissà quanti ne dovrò superare di problemi...
poi ti accorgi anche di come i prof possono essere razzisti...oggi entra in classe per la prima volta la nuova prof di filosofia...una vecchia sembra l'incrocio tra uno pterodattilo e Yzma il nemico di cusco l'imperatore, però con le converse...immaginatevi sta vecchia rugosa, bassa, capelli corti neri, proprio un mostro e poi le converse .-. roba da non credere..
comunque entra in classe e dice:'' io odio: i ragazzi con i pantaloncini corti, le ragazze con le gonne, le ragazze con le scarpe con il tacco, i piercing, i tatuaggi, gli occhiali da sole, i ragazzi con i capelli lunghi, i gay, i ciccioni, i rachitici, i comunisti, e mal volenterosi''
tutti scioccati, proprio TUTTI...la classe proprio rimase a bocca aperta....insomma se questo è un modello da seguire, allora non so veramente se mai farò outing, visto che diventeranno tutti razzisti come lei...
insomma ormai il mondo fa schifo, e più vivo più me ne rendo conto, comunque vado a letto notte caro diario

martedì 17 settembre 2013

caro diario,

l'amore è proprio cieco, non avevo mai capito sta frase ma forse ora si..
ero innamorato di Francesco,questo ormai lo sai, e anche se io ero consapevole che in faccia non era tanto carino per me il suo viso era come il sole, ma adesso, finalmente liberato dalla maledizione dell'amore, posso conformare che è bruttissimo, ha il naso gigante, la faccia piena di brufoli, ha solo gli occhi stupendi, ma poi è cesso...ovviamente fisicamente è sempre muscoloso e porco :3
Ora libero da quel sigillo, ho una vista più ampia, ho notato che ci sono un mare di ragazzi stupendi :3...ovviamente e sicuramente non sono come i me...non sono ''finocchi'' come mi ha chiamato una delle donne più importanti della mia vita...forse perché ha una mentalità antica, forse perchè vecchia, forse perché gli sto troppo a cuore...insomma credo che l'hai capito no?
sto parlando di mia nonna, donna che ha affrontato tanto, donna combattiva, donna forte...
è da circa 10 giorni che mi sono fatto l'orecchino e lei se n'è accorta oggi...si è fermata e mi ha guardato malissimo, dicendomi:''ma sei finocchio? ci manca solo che te lo fai nell'ombelico'' ovviamente lo ha detto in siciliano....io l'ho guardata malissimo pensando solo alla sua reazione se sapesse che lo sono....secondo me mi porterebbe da un esorcista....comunque io le risposi:''a me non importa cosa pensi tu, e cosa pensa la gente a me importa ciò che penso io''
e lei non mi rispose...bho non so se ignoranza senile o cattiveria per via della vecchia ma ti giuro caro diario, ci sono rimasto veramente male...non me lo sarei mai aspettato una cosa di questa, dalla 2 donna più importante della mia vita, dalla donna che mi ha cresciuto...
ma forse sbaglio io, forse dovevo aspettarmelo visto la triste società di ieri e di oggi basta sugli stereotipi ...insomma fatto sta che sono qui lo stesso...
ferito non distrutto, come la fenice rinasco dalle ceneri, solo che pian piano mi consumo...
ultimamente ho seguito una serie di 30 video su youtube basati su dei ragazzi gay si intitola ''fisica o chimica fer e david''....è magnifica ho pianto tanto, e guardo quei video dove si baciavano, si abbracciavano, insomma erano felici mi è venuta una domanda in mente....
''Perché non posso essere felice anch'io?''
ovviamente la risposta è solo una quello è un film, dove l'omofobia non esiste, invece quella che vivo io è la realtà e l'omofobia è ovunque....
quindi non mi resta che consolarmi guardando cortometraggi contro l'omofobia su youtube...dove i ragazzi si baciano, e mi viene un vuoto nello stomaco pensando che non so quando potrò mai baciare un ragazzo, anche se sono consapevole di volerlo ora tutto per me...
ma posso sognare, chissà cosa mi riserva il futuro, solo Dio lo sa, speriamo bene, ma sul serio perchè non posso più aspettare o scoppio moralmente e divento un vegetale psicopatico, oppure scoppio nel vero senso della parola, uccidendomi con una bomba...devo ancora scegliere....
comunque oggi 2° giorno di scuola, va tutto bene ma sai com'è, è la scuola e quindi non può andare bene...
oggi sono di poche parole ti lascio caro diario notte

lunedì 16 settembre 2013

caro diario,

come ti ho detto passa tutto quanto, e infatti è passato anche oggi come primo giorno di scuola...tutto ok prof nuovi ma sempre vecchi....classe nuova ma sempre vecchia, vecchi banchi, sedie, porte e classi....tutto vecchio anche i compagni sono sempre gli stessi, e sono la con me che sono sempre lo stesso...tutto ciò che hai è ciò che ti rimane, e a me rimane questo:
una vita piena di solitudini, tristezza, falsità, pianti e amarezza
una famiglia che crede di crescere un figlio modello
le ragazze convinte che io sia un figo pazzesco
i miei amici convinti che ci so fare con le donne
e il mio povero cervello che piano piano sta fondendo...
bene....posso reputarmi fortunato...credo .-.
o almeno: ''gli uomini si accontentano del male perchè sanno che c'è di peggio''....ed è proprio la verità...c'è molto di peggio, ma il problema è che non lo si sa fino a quando non lo si prova...i miei problemi per me sono gravi, per uno che ha problemi più gravi i miei sono stupidate, ma io non posso saperlo, io non posso capirlo come lui non  può capire me...
nessuno capisce nessuno, per quanto le parole ci aiutino a capire non si può mai esprimere con esattezza ciò che proviamo realmente....primo perchè quando lo diciamo già perde il valore del pensiero, secondo perchè chi capisce lo percepisce in modo diverso asseconda di come pensa....e nessuno pensa come qualcun altro quindi conclusione?
l'unico che può capirti sei tu...
io penso, se l'unico che può capirmi sono io...perchè non capisco un cazzo di me? del mio essere ''sbagliato''? dei miei problemi?
Perchè se io li capisco non riesco a trovare una soluzione?
la verità è solamente una non c'è mai la soluzione al problema....perchè si ripresenterà sempre in maniera diversa...
i problemi non sono altro che la causa di ciò che facciamo, li creiamo noi, e noi non possiamo eliminarli perchè faremo altre scelte e se ne presenteranno di nuovi, e per quanto possano essere gravi o stupidi bisogna sempre affrontarli...
per esempio il mio problema...cioè sono gay...il mio problema è causato da ciò che la gente vuole, vuole che siamo tutti uguali e giusti, e se uno non lo è, allora è sbagliato, il mio problema non è grave, ci vivo ogni giorno, ci mangio, ci dormo, mi segue sempre, mi pervade la mente quando parlo con una persona e mi fa pensare ''cosa penserebbe di me se sapesse la verità?'' questo è un problema stupido paragonato ad altri...ma non significa che non bisogna affrontarlo, perché tutto va affrontato paure, disgrazie, tristezza etc..solo che bisogna essere armati di quanta più forza si può trovare...
eggià...passerà dice ligabue, e speriamo che lo faccia in fretta caro diario...
per ora sto massaggiando con una ragazza che mi ha confessato di amarmi, ci sentiamo, ci siamo baciati, so cosa prova e non voglio ferirla non voglio farla stare male come io sono stato male per francesco, perchè il dolore d'amore è il più straziante che si può provare, ed io l'ho provato e sono sopravvissuto, e quindi ciò che non uccide fortifica...cioè tutto il dolore che provi, se non ti uccide è ovvio .-., ti rende più forte ;)
ti lascio caro diario dicendoti che ultimamente ho parlato con un ragazzo che mi ha contattato tramite posta...è molto dolce...spero che si faccia sentire ci sentiamo caro diario a domani

domenica 15 settembre 2013

caro diario,

il tempo passa, e in fretta anche...per quanto puoi desiderare un giorno o per quanto vuoi evitarlo, arriverà lo stesso...e dovrai viverlo, sperando che vada bene anche questo....infatti domani comincia la scuola caro diario...e per quanto voglio fermare il tempo e non arrivare mai a domani...il tempo continuerà a scorrere, l'orologio a ticchettare, la sabbia dalla clessidra scenderà...e passerà, domani andrò a scuola e ufficialmente comincerà questo triste inverno....e l'estate finirà...
domani fino l'estate finirà alle 8:09 minuti...e alle 8:10 sarà ufficialmente la fine della positività e l'inizio della tristezza...
passerà anche questo mese, questo anno! chissà ancora quanto tempo deve passare, spero tanto per me...
passano sia i momenti tristi sia quelli felici, c'è solo una cosa negativa...
i momenti felici sembrano passare subito, neanche il tempo di capire di essere felice che è già un ricordo...
invece i momenti tristi, sono sempre lì, passano anch'essi, ma il tempo sembra rallentare quando si è tristi...non so perché, ma sembra non passare mai quel triste momento....va lentamente....come vorrei che il tempo rallentasse nei momenti felici, per goderli al meglio...e invece no...
e quindi caro diario domani scuola...la scuola, odiata da tutti alunni, insegnanti, bidelli, presidi....ognuno la odia per differenti motivi, anche se non dovrebbe esserci nessun motivo per odiarla...
gli alunni la odiano per tutto, orari, compiti, stress, interrogazioni etc..
i prof la odiano perchè ormai sono completamente distrutti dalla loro triste vita, ormai vanno a scuola con il presupposto di far star male gli alunni...
i bidelli, loro la odiano perchè sanno di avere il lavoro che non avrebbero mai sognato....sanno che pulire gabinetti e fare fotocopie non è ciò che desiderano ma sono rassegnati...
i presidi, vitteme ogni giorno di lamentele da tutti, pieni di problemi ed altro...
e ognuno di essi la odio proprio perché non c'è l'armonia nel lavoro che li spinge a lavorare...
io non odio la scuola, a me piace stare con i miei compagni, a me piace studiare, capire le cose, lavorare, magari non piace alzarmi presto...però a scuola ci andrei volentieri...se non fosse per gli altri che me la fanno odiare...
partiamo dalla preside...povera, cerca di fare il meglio per noi ma la mancanza di fondi la fa crollare, e noi campiamo in classi senza riscaldamenti, senza gessetti, pennarelli, senza manco un armadio...
i bidelli, almeno nella mia scuola uccisi dalla vecchiaia ma soprattutto dalla noia, poveri mi fanno proprio pena...loro sono una rottura di coglioni quando si comportano male con te...se tu vai e gli chiedi gentilmente di farti una fotocopia loro ti guardano malissimo e ti dicono che non sono schiavi etcc... e già questo ti fa scaglionare..
ma i più bravi nel farti odiare la scuola, sono quei prof che seduti in cattedra non vedono l'ora di distruggerti, lo fanno di proposito, si annoierebbero se non lo facessero, testimone io, un giorno la prof di mate entrò in classe e disse:''oggi ho cattive intenzioni''
e da questo si capisce che loro sono meno interessati di te a lavorare...poi si comportano da stronzi...insomma...lato positivo? bhe si cresce conoscendo gli altri, conoscendo quanto un uomo può essere stronzo, conoscendo la realtà, capendo che non tutto è rose e fiori....tutto fango e spine....
Domani: Primo giorno di scuola 2013-2014 sembra il nome di un film horror...e effettivamente lo è...prego il signore di farmi passare quest'anno al meglio e di farmi passare con ottimi voti...che dio mi aiuti come aiuti tutti...
il vero film horror caro diario, è uno....e si chiama ''Vita''....bisogna viverla, è la realtà cerca di arrivare almeno ad un lieto fine...notte caro diario a domani...

venerdì 13 settembre 2013

caro diario,

scusa se ieri non ti ho scritto ma sono andato nel paese di Francesco, perchè c'era la fiera, sono andato via la mattina sono andato là a mangiare a casa di una mia compagna, e poi siamo andati in fiera con i suoi amici...
05\09\13
io:''ciao mi raccomando fattene tante, mi mancherai anche tu ma giorno 12 ci vediamo''
lui :''tranquillo ti stupirai di quante me ne farò, comunque certo che mi mancherai anche tu sei uno dei miei amici più intimi''
12\09\13
ieri appena arrivato là, nel suo paese, gli mandai un mess con scritto:''sei tornato? io sono qui''....non ricevetti risposta...ci rimasi male ovviamente...
pensai che fosse senza soldi nel cell per rispondermi...bho...insomma mangiai e andammo in fiera....era là, con i suoi amici che rideva...senza pensieri, senza me nei suoi pensieri, senza manco pensare ad uno dei suoi più ''intimi amici''...insomma ci vidimo, io ci andai e lui mi disse senza manco stringermi la mano e senza manco darmi un bacio sulla guancia, senza neanche abbracciarmi:''ciao'' e si girò, come se stesse salutando un passante che vede ogni giorno...io gli risposi tristemente con la voce affievolita dalla delusione un ''ciao'' si girò di nuovo notò che ero andato da lui e fece finta di interessarsi a me dicendo:''tutto ok?'' e io annui e smise di parlare e mentre si girava per parlare con i suoi amici disse con aria seccata:'' vattene dalla tua amica'' ...mi girai per tornare dalla mia compagna che mi aveva ospitato e ....forse la delusione forse la tristezza forse il dolore non mi fecero rispondere e continuai per la mia strada...senza manco voltarmi...
insomma capitò molte volte che ci incontrammo...ma io non gli rivolsi la parola...
l'ultima volta che ci vidimo, era con un suo amico, che io conosco, forse lui gli aveva parlato di come mi ero comportato e fecero finta di non vedermi passandomi affianco, allora io fermai all'altro e lo salutai e Francesco mi guardò e disse qualcosa sul fatto che a lui non lo salutai...ma io non lo capii me ne ero già andato e lo sentii gridare:''vattene dalla tua amica''...e così feci...
dopo tutto il casino che fece per sedersi con me a scuola nel banco, dopo tutte le volte che abbiamo dormito assieme come amici, dopo tutti i segreti che ci siamo detti...dopo tutte le volte che mi dice:''sei un mio amico importante'' poi mi tratti così...
finalmente posso mandarlo a fanculo! non lo amo più! quello che provavo per lui è finito! anche se sempre un po' mi importa perchè gli voglio bene, perché è un mio amico, perchè è stato il mio primo amore...però ora basta fanculo Francè!
Non posso stare male sempre per una persona! per lui sono stato male abbastanza...è ora di cambiare...è ora di voltare pagina!...
Ho capito così che non lo amo più eggià...spero di non innamorarmi per ora...perchè nel mio caso esso non è mai ricambiato e quindi amare è sinonimo di star male quindi non voglio innamorarmi...lo so che non scelgo io ma è quello che voglio...
non posso stressarmi per tutti! posso stressarmi per me!
amare nel mio caso significa, illudermi, piangere, guardare sempre il suo profilo le sue foto, pensare sempre a lui, cercare di stare sempre con lui....e non voglio vivere di nuovo ciò che ho vissuto l'anno scorso...
dolore, sempre dolore, non si può....non puoi sempre pensare ad una persona, non puoi ammazzarti di seghe pensando ai suoi addominali...basta piangere per i suoi occhi, basta ammazzarti di pianti per lui, solo credi nel futuro, perchè per quanto ti sembra di camminare nel buio, e pensi che non c'è nessuna luce, devi solo prenderti di coraggio, e fare un passo avanti anche se non sai dove vai prima o poi le cose si sistemano e si schiariscono....il problema è che non so quando, come, dove e perché....lo so ho poche indicazioni, ma bisogna credere nel luogo dove vorresti andare, perchè ho più paura di arrendermi e rimanere nello stesso punto che camminare e cercare di meglio anche se nel buio e con poche certezze....
speriamo solo che alla fine ci sia veramente qualcosa....notte caro diario ci sentiamo domani...

mercoledì 11 settembre 2013

caro diario,

come dice mia nonna ''l'antichi hannnu sempre ragiuni'' tradotto letteralmente significa ''gli antichi hanno sempre ragione''....ma in realtà indica la veridicità dei proverbi...
ed è proprio vero, i proverbi sono sempre veri!
come ad esempio:c'è chi ha il pane ma non ha i denti, ma c'è chi ha i denti ma non ha il pane....questo proverbio me lo ha detto ieri un mio amico....anzi il mio migliore amico...
lui è un tipo un po' bruttino, un po' grasso insomma non è molto bello...però è una delle persone più intelligenti e più buone che io conosca....ma il suo aspetto non è gradito dalle donne...
sono modesto, io in viso sono bello, ma non sono muscoloso, sono magro, ma niente addominali e niente dorsali, solo un po' i bicipiti e i pettorali si vedono...ma nulla di che...comunque grazie al mio ''dolce'' (aggettivo con il quale tutte le ragazze mi definiscono) visino tutte le ragazze cadono ai miei piedi....per ora mi sto sentendo con una ragazza è bella...
e ieri il mio migliore amico mi disse: tu la ami?
e io risposi: no
lui: se io potessi avere una donna almeno una, gli darei perfino il mio cuore, tu invece ne cambi sempre una ogni settimana, non vorrei dirtelo ma sei il mio  migliore amico e te lo dico...mi vergogno ad essere tuo amico perchè hai sempre un sacco di ragazze e io non ho mai baciato nessuna...
e io: stai tranquillo ce ne spetta una ciascuno prima o poi, non ti fare sti complessi, hai solo sfiga stai tranquillo che tutto cambierà! se solo sapessi cosa voglio io!
e lui: mia zia ha ragione ''c'è chi ha il pane e non ha denti, e chi ha i denti ma non il pane''
riflettei molto su questa frase...
e capii che ha ragione! io sono pieno di ragazze ma sono gay (quindi ho il pane ma non ho i denti), lui invece è etero ma non ha ragazze (quindi ha i denti e non il pane)....bhe se potessi gli darei di tutto a lui, tutte le mie ragazze, tutto il mio dolce vizino, almeno a qualcuno serve no?
non dico di voler essere brutto, dico solo che se devo essere bello e non avere ciò che voglio, preferisco che una persona a cui tengo abbia la mia fortuna per sfruttarla al meglio...
ma non è possibile...
gli voglio tanto bene....spero che lo sappia...
comunque lasciando perdere ogni discussione, proverbio e stupidaggine...
oggi caro diario, è l'11 settembre...una data che al solo udire rattrista il cuore, una data che tutti conoscono, una data piena di morti, feriti, pianti....
una data in cui ,come sappiamo tutti, proprio 12 anni fa un attentato terroristico colpì l'America, come un paletto nel cuore quell'aereo si conficco in una delle due torri gemelle, creando caos, paura, ma soprattutto morti e tristezza...
ricordo di avere 5 anni e mia madre mi disse: vedi cosa è capace di fare l'uomo? solo odio ormai colma il suo cuore...
e aveva ragione per quanto la guerra può finire c'è sempre qualcuno che non è contento del suo esito...e quel qualcuno vuol vendicarsi e vendicarsi causa la morte di circa 3.200 persone, tra cui poveri cittadini, uomini, donne, bambini! i poveri ragazzi offuscati dall'odio che dirottarono gli altri aerei...
insomma queste cose come altre mi fanno vergognare di essere la stessa razza di quelle persone che fanno questi disastri...come ho detto ieri io sono un alieno forse, l'umanità fa schifo, non mi sento parte di un mondo in cui le persone litigano per un pezzo di terra, non mi sento un uomo se Adolf Hitler lo era, io sono superiore a lui, mi vergogno di essere come lui, mi vergogno di essere come tutte le persone che sono vissute, che vivono e che vivranno che compirono, compiono e compiranno atti simile a quello di questa data o peggio!
facciamo un minuto di silenzio per le persone che ci hanno lasciato....


....ormai non c'è più mondo...tutto è andato in fumo...e non servono campagne di sensibilizzazione antirazziste, antimafia, antiterorrismo, non serve parlare alla gente! l'unico modo per sistemare tutto sarebbe la fine del mondo...ricominciare da capo, morire tutti, e distruggere tutto, e lasciare sulla faccia della terra solo un uomo e una donna...e cominciare veramente da capo!
forse sono troppo tragico lo ammetto...
comunque stamattina vidi un documentario su discovery channel nel quale parlavano dell'attentato...e vedevo gente piangere, urla insomma quelli si che sono problemi! non i miei!
i veri problemi sono quando muore un tuo caro, quando ti dicono che hai solo 2 mesi di vita, ma io credo che fino a quando non mi succede una cosa del genere i problemi che ho per ora sono per me veri problemi!
ATTENZIONE non mi sto sentenziando da solo, anzi tocco ferro non voglio che ste cose brutte capitino a me o a qualcun altro, era solo per spiegarti il concetto...
comunque quando finalmente la scuola era finita il tempo faceva pena, ora che me ne sono tornato nella mia casa in paese, e ho abbandonato la città balneare fa caldo e c'è bel tempo -.-
fuck the weather! -.-
i miei amici sono tutti ancora nella città balneare....di conseguenza sto passando sti giorni prima della scuola ad annoiarmi sul divano, a guardare tv, leggere libri, e giocare al pc... che tristezza D:
comunque ti lascio caro diario ci sentiamo domani ciaoooo ;)

martedì 10 settembre 2013

caro diario,

sono qui, triste, inerme pensando che devo affrontare un inverno brutto come lo scorso, un inverno passato piangendo ogni pomeriggio sul divano, passato con stress, passato con rabbia, passato soprattutto con solitudine, non mi sento pronto ad iniettarmi un'altra dose di tristezza, non sono pronto ad abbandonare la spensieratezza di questa estate, dalla quale sono reduce,...non sono pronto ad addentrarmi nella selva oscura dell'inverno....
sono reduce da un'estate piena di esperienze nuove, piena di possibilità, piena di amici e divertimento...
io e Francesco siamo diventati migliori amici e con questo ho avuto maggiori possibilità di avere un abbraccio....scusa se sono volgare ma gli toccavo anche il culo =3....siamo diventati amici stretti... vorrei qualcosa in più dell'amicizia ma meglio essa che nient'altro...
piena di esperienze perchè una mia amica ha portato un suo amico gay da padova, avevo la possibilità di stare con lui,  di avere il mio primo rapporto...ma non so forse perchè avevo paura di essere scoperto, forse perchè non era poi così tanto carino, forse perchè avevo paura di stare male quando sarebbe partito....io con lui non ci feci niente...e così mi mangiai l'unica opportunità che l'estate mi presentò...
piena di esperienze? si bhe ho baciato un sacco di ragazze, e non avrei voluto proprio farlo, ma dovetti, ne baciai 6 in tutta l'estate, tutte ragazze belle...ma nessuna che mi piaceva realmente....
per la prima volta in tutta la mia vita mi ubriacai e non dissi a nessuno che sono gay quindi so che la mia paura è più forte dell'alcool...mi sono ubriacato per ferragosto!
Ma il peggio deve ancora venire, fino a quel ferragosto non avevo fumato ne bevuto mai....ero sempre stato un buon figlio...quella sera oltre a essere ubriaco, feci anche due tiri di canna....senza mai aver fumato una sigaretta...è stato bruttissimo...non lo rifarò mai più...sia ubriacarmi che farmi!
per quanto gli altri potrebbero trovarlo divertente io no...sono strano in tutti i sensi ma se essere strano o diverso vuol dire stare bene con se stessi allora credo di essere così diverso da non essere umano...forse vengo da un altro pianeta...magari! perchè mi vergogno di essere della stessa specie di chi mi odia...mi vergogno di conviverci...sicuramente io vengo da un altro pianeta dove tutti stanno bene, dove tutti sono accettati, dove nessuno ha problemi, ma forse sto mondo dal quale credo di venire è un sogno...
e come sappiamo tutti i sogni non si avverano mai, sia che tu lo esprimi con una stella cadente, sia che tu soffi davanti una candelina di una torta, essi rimarranno sempre lì, pronti ad aspettare che chiudi gli occhi per farti viaggiare...
perchè il mondo in cui viviamo è l'inferno, la punizione di una vita passata nel male, quale pena peggiore esiste che essere costretti a stare con i propri simili?
non so quale peccato ho fatto nella mia vita passata per meritarmi questo....ma penso che dovevo essere un pluriomicida per avere assegnata questa punizione cioè vivere...
perchè dico questo? perchè quando ti ritrovi ogni giorno a piangere abbracciato ad un cuscino, senza nessuno che ti capisce, senza nessuno che ti accetta, pensi che sarebbe stato meglio non nascere ma solamente essere uno di quegli spermatozoi buttati nel cesso dopo una sega...e allora piangi...piangi non fai altro che piangere, e ti illudi che è tutto un incubo e che quando apri gli occhi vivi sereno, e invece no! il vero incubo è che quando apri gli occhi è tutto reale!....ieri, oggi, domani, niente è giusto tutto è sbagliato.....
oggi ho visto sto video che consiglio a tutti...:
http://www.youtube.com/watch?v=NAxEw58AY8c
si ho pianto...e piango perchè mi ritrovo in quel povero ragazzo, a differenza che nessuno sa che sono gay...
bho non so che dire..più mi guardo intorno più vedo nero, e non vedo il nero che vede zucchero, ma vedo un nero che mi fa paura, perchè non so proprio sse, come, perché andare avanti...
caro diario mi sei mancato, ora sono qui di nuovo per scriverti tranquillo, ho solamente bisogno che almeno tu ci sia sempre per farmi sfogare =*
notte caro diario sono le 02:45 e ho sonno ti lascio ciao