venerdì 11 ottobre 2013

caro diario,

Oggi mi sono reso conto di essere stato in grado di fare una cosa che non mi sarei mai capacitato di fare, oggi Giovedì 10\10\13 ho fatto coming out con una mia amica..eggià, non ci credo ancora ora....eravamo al bar vicino la scuola, siamo entrati a seconda ora, eravamo là...solo io e lei...l'accompagnai a fumare una sigaretta nel retro del bar, che era completamente vuoto..seduti su quei freddi scalini di marmo, parlavamo, ad un certo punto..

Lei mi chiese:'' perchè vuoi lasciare a Alessia?''
io le dissi:''non puoi stare con una persona quando il tuo cuore ne cerca un'altra..''
lei:''mi dici chi è?''
io la guardai, osservai i suoi occhi nocciola che mi diedero un senso di sicurezza e fiducia, osservai il suo viso, la sua espressione e mi decisi a farlo...:''se te lo dico prometti di non dirlo a nessuno?'' dissi...
lei annuì, continuai:''giuralo su tuo fratello, so che quando lo fai allora non smentisci la promessa''
lei:''promesso''
le dissi:''io non posso stare con Alessia, perchè sono innamorato di un'altra persona..''
lei:''chi? chi? dimmelo!''
l'abbracciai, la strinsi forte, più forte che potei, pensai, mi fermai a riflettere 5 secondi, ma capii che potevo fidarmi, e allora tutto d'un fiato dissi:''io non posso stare con Alessia, perchè sono innamorato di Francesco'', e chiusi gli occhi, tutto ciò che sarebbe successo dopo avrebbe cambiato la mia vita, dipendeva tutto da lei, da come l'avrebbe presa, da cosa avrebbe pensato, serrai gli occhi, con le lacrime che sgorgavano come non mai...si staccò da me, pensai ad una cattiva reazione..

Mi disse:''non ci credo, lo so che scherzi''
ed io:''non scherzo, sono gay'', coprendomi il viso con le mani, mi vergognavo di averglielo detto, avevo paura che stesse cominciando a pensare male di me...
si fermò, mi guardò piangere, e mi abbracciò...mi strinse, dicendomi:''a me non cambia nulla''
ero contento di come aveva reagito, ma continuai a piangere, piangere addosso a lei...
mi chiese:'' lui lo sa?
io:''certo che no'';
mi chiese:''sei sicuro di non essere un po' confuso?''
io:''no'';
continuò:'' da quanto lo sai di essere gay?''
io:''da due anni'';
lei:''da quanto sei innamorato di Francesco?''
io:''da molto prima dell'estate''...

Proseguì consolandomi e cercando di farmi smettere di piangere...non ci riuscivo, ero lì, non potevo lasciar andare solo una parte di me, dovetti ripulirmi, lasciare finalmente uscire tutto e dico tutto ciò che tenevo dentro da anni...le dissi tutto...
e tra singhiozzi e lacrime dissi:''Voglio morire, non ce la faccio più''
SLAP!
e fu così che mi arrivò uno schiaffo, doloroso, seguito da:
''sei stupido? sei stupido? sai quanti gay ci sono nel mondo? sai quante persone si sono dichiarate prima di te? sai quanti gay stanno bene? lo so qui non ti puoi sposare, qui non puoi adottare figli, vuol dire che andrai lontano da qui, te ne andrai in america! là potrai fare ciò che vuoi! smettila di piangere, non sei sbagliato, sei un ragazzo bellissimo, dolcissimo, non hai difetti, sei perfetto, non diverso e non uguale, per Francesco invece, non ti preoccupare magari lui scopre di essere gay e vi sposate oppure no, so che amare senza essere corrisposti è brutto, ma capita a tutti anche agli etero, pensa a tutte quei ragazzi che vogliono delle ragazze e non sono corrisposti e viceversa! E' l'adolescenza, purtroppo fa questo, a tutti! per me sei uguale a ieri, non mi è cambiato nulla, anzi sono contenta che tu me lo abbia detto, vuol dire che ti fidi di me, e se dici un'altra volta che vuoi morire ti picchio, di nuovo!''
sorrisi, continuando a lacrimare...mi asciugai e insieme a lei continuai la mia giornata...ci sedemmo nel banco insieme e parlammo un sacco tutto il giorno...
Sinceramente MI SENTO BENISSIMO dopo oggi, tutto è andato bene e fare coming out è stato perfetto, finalmente le mie preghiere sono state esaudite....l'unica cosa che non mi sta bene è che non mi piace essere ''l'amico checca di una ragazza'', infatti mi sono promesso di non diventare mai effeminato, le dissi che avrei dovuto continuare a mentire agli altri su di me...mi disse che mi capiva...

Mi dette un consiglio che non credo seguirò...
disse:''perchè non glielo dici?''
io:''non lo farei mai, meglio essere un amico etero che tratta da etero e che almeno ogni tanto abbraccia, che essere il gay che lo ama, significherebbe non essere più cercato...e preferisco il minore dei mali''
lei:''meglio essere trattato da amico ma stare male dentro, oppure essere sinceri?
io:''la prima xD''
scusa caro diario ma ieri non so perchè il post non si è pubblicato quindi lo pubblico oggi =D

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