mercoledì 25 settembre 2013

caro diario,

mi sono resoconto di qual è il mio vero problema, non è la solitudine, non è l'essere gay, non sono le macchie sulla pelle che ogni giorno mi segnano un po' sempre di più, non è nessuno, non è la vita, non è il destino, non è il caso, non è nulla, il mio problema sono io, è tutto qui, nelle mie mani, se mi trovo in questa situazione la colpa è solamente mia, io ho scelto di nascondermi, io ho scelto di celare me stesso, per paura, per rabbia, per convinzione, ma come detto prima per paura...io posso decidere, posso scegliere ma non lo faccio, posso cambiare ma non voglio, posso modificare sta vita, posso ma non voglio...proprio per paura.
Si ha sempre paura delle cose nuove, si ha sempre paura, del dopo, curiosità e paura, si ha paura della prima volta che incontri una persona che non conosci, si ha paura della prof di filosofia che interroga domani, si ha paura di ciò che ci succederà a scuola in questi anni, si ha paura dell'università, di ciò che verrà dopo, di ciò che succederà, se avremo o no una famiglia, che lavoro avremo, si ha paura del cambiamento, del nuovo, dunque dello sconosciuto..cioè di ciò che non si conosce...
e la mia vita appunto è questa, vivere nella paura, vivere con la paura di come sarebbe la mia nuova vita se tutti mi conoscessero, ho paura di come le persone cambierebbero nei miei confronti, ho paura dei pregiudizi e della solitudine insomma, vivo nella paura..
ma quando hai paura non sei mai contento, non sorridi mai realmente, non sei mai felice, non hai mai ciò che vuoi, perchè se sei spaventato non puoi essere felice, perchè la prima felicità te la darebbe l'essere sprigionato dalla stessa paura...infatti io non sono contento, non sorrido mai effettivamente, non sono mai felice, non ho mai ciò che voglio perchè ciò che voglio lo nascondo, e di conseguenza vivo in nella paura...
e credo che non sia questo il modo di affrontare la vita, non sia questo lo spirito di godersi il regalo più grande che mi sia mai stato donato, non posso continuare a sopportare questo enorme peso, devo scaricarlo, devo toglierlo completamente da me!
è finita il tempo di stare nel nido, tocca a me fare il primo passo, spiegare le ali, volare via, abbandonare quel nido di bugie in cui mi rifugio ancora adesso, e volare via, esplorare il mondo, trovare nuove persone! è quello che sento dentro, è quello che devo fare...anche se l'insicurezza può toccarmi, non può però trattenermi, sono stato insicuro abbastanza finora! sono stufo del finto me, voglio essere il vero me, senza vergogna, paura, voglio essere fiero di essere quello che sono! e più ho paura più essa continua ad entrare nella mia vita in ogni singola cosa, anche se ho uno stupido compito in classe ho paura, sto male per la troppa ansia, ma devo imparare ad equilibrare le cose....
lo so, è tuta scena, posso parlare tanto scrivere bene a riguardo, ma lo so ogni volta che sono davanti ad una persona e mi viene in mente di dirglielo mi sale un'ansia immensa, devo allenarmi un po', te lo giuro caro diario, se non ora ma minimo quando farò il compleanno cioè il 9 marzo io farò coming out con qualcuno! Parola mia!
speriamo bene ;)
comunque tutto va sempre allo stesso modo, oggi mi sono reso conto di quanto il tempo passa in fretta, eggià solo ieri mi sembra di essere in primo superiore invece sono già in terzo, me lo ha fatto notare una mia ex prof del biennio, incontrata per caso sulle scale della scuola, dopo una breve discussione su i miei cambiamenti fisici, mi disse:''vedi come passa in fretta il tempo? mi mancherà la tua classe, mi raccomando rendimi onore!'' e poi con un comico rimprovero mi mandò in classe....che duci, era una di quelle prof vecchivecchivecchivecchie comprensive, dolci, serene, insomma mi mancherai anche tu prof ;)
comunque caro diario ti lascio ciaooooo ;)

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