lunedì 24 giugno 2013

caro diario,

alcuni dicono che al destino non si comanda, che il destino non è una cosa nostra. Ma io so che non è così, il nostro destino vive in noi, bisogna soltanto avere il coraggio di vederlo.
questa è la frase con il quale si conclude uno degli ultimi film d'animazione della disney, intitolato ''ribelle-the brave''....con questa frase, Merida, la protagonista conclude il film...mi è sembrata una di quelle solite frasi che dicono tutte, ma poi la riascoltai attentamente e ne colsi il significato...
dice che siamo noi a scegliere il nostro destino, il nostro futuro, la nostra vita, siamo noi che facciamo ciò che riteniamo più opportuno e ogni scelta cambia ciò che avverrà, ogni scelta condiziona noi, e gli altri.
sono d'accordo, io non credo nel destino, io penso che ogni giorno cambia la nostra vita in base a ciò che facciamo...la vita ci presenta diverse opzioni e noi dobbiamo decidere quale prendere, a volte queste scelte sono facili del tipo:''vuoi la mela o la pera?'' a volte la vita ne presenta alcune un po' più difficili tipo, le scelte che devono prendere i dottori durante un'operazione che può costare la vita del paziente, oppure scelte meno gravi come confessare ai propri amici di essere omosessuale o no?...
insomma ognuna di essa determina delle cause, determina cambiamenti e determina consapevolezza delle azioni...
e sabato io scelsi di andare a dormire a casa di un mio amico al fine di tornare più tardi dalla discoteca, erano circa le 4:30 passate e arrivati a casa ci andammo a coricare subito, io ero stanco e lui era mezzo ubriaco, ma i suoi non c'erano e quindi non mi preoccupavo del suo stato, lo feci vomitare nel cesso e lo coricai nel letto matrimoniale dove avremmo dormito tutti e due quella sera....lui è un gran bel figo, fisico poco scolpito ma asciutto, capelli dallo scuro colore, un poco arruffati, era là sdraiato sul letto mezzo in coma dalla sbornia, e io affianco a lui che lo guardavo, era lì senza maglia, solo in boxer, quei suoi addominali che da coricato sporgevo appena un poco in più del normale, le sue braccia che scendevano lungo il corpo, solo aveva un piccolo pacco nei boxer, ma mi sarei accontentato lo stesso, avrei voluto baciargli il collo, stringerlo attorno a me, avrei voluto toccare i suoi addominali, avrei voluto averlo per me ma niente, era come un diamante protetto da una teca di vetro anti-proiettile per un ladro....
insomma mi addormentai, con lui affianco, la mattina come un'apparizione angelica, mi svegliai con il volto di francesco che mi fissava....lui era alla porta e doveva svegliarmi, ma io che stavo quasi per aprire le palpebre sentii la porta aprirsi, aspettai un po' perchè ancora assonnato, alzai il collo e vidi che alla porta c'erano quegli occhi verdi tanto amati dal mio cuore, non persi un secondo per capire che era Francesco il problema era che non capivo come mai lui era là...
mi salutò con un buongioro e mi disse che aspettavano me per andare in spiaggia, la mia testa cadde sul cuscino appesantita dal sonno che non voleva svanire, ma appena tocco il soffice cuscino, mi resi conto che francesco era là, e che non potevo dormire con l'amore della mia vita in casa, subito mi alzai mi lavai, indossai il costume e andai in cucina dove c'era lui con l'amico che mi aveva ospitato....
mentre prendevo un succo di frutta dal frigo chiesi incuriosito cosa ci facesse Francesco lì e scoprii che quei due sono cugini e che come ogni domenica lui era andato dai suoi con sua nonna, ma siccome era solo e si annoiava era venuto a trovare il cugino e trovò pure me là...
non potevo che essere felice, il mio cuore fremeva, avevo un sorriso da minchione stampato in faccia, ma dovevo celare la mia felicità perchè non avrei saputo trovare una scusa se mi avessero chiesto perchè sorridevo come un idiota...
scendemmo in spiaggia e là incontrammo C, il mio amico che era appena stato lasciato, passammo la giornata insieme ero con tre ragazzi uno più bello dell'altro, e stavolta non era più solo come un diamante in una teca di vetro anti-proiettile per un ladro, ma stavolta era una cassaforte blindata con all'interno un miliardo di euro! e non sapevo il codice per aprirla..
insomma la giornata passo in fretta tra una risata e l'altra....e speravo con tutto me stesso che non sarebbe finita più, ma finisce tutto, specialmente le cose più belle, e finita la giornata io andai a casa, come tutti....la sera della domenica la passai in ospedale perchè mia nonna sta male e andai a farle visita, poi andai a mangiare una pizza con i miei, e passo così la serata...
oggi andai nuovamente in spiaggia, sperando di incontrare Francesco o almeno uno degli altri due...ma niente passai il pomeriggio con il mio migliore amico e con 2 amiche....
non vedo l'ora che sia domenica per rivedere francesco e il suo dolce viso....
insomma ho capito che non posso dimenticarlo, ormai ho capito che devo stare con lui, perchè non posso cancellare completamente una persona dalla mia vita se la vedo spesso, specialmente se amo quella persona....
quindi per oggi ti saluto....ci sentiamo domani, credo che ti darò una brutta notizia domani, spero di no...notte caro diario....e ricorda come dice Amy Mcdonald..This is the life!

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