ecco non aspettavo altro, era tutto ciò che desideravo -.- sul serio ah! vita di merda...perchè? perché Francesco si è fatto fidanzato, ed era così entusiasta che quando le ha chiesto alla fortunata di farsi fidanzati e lei ha accettato mi ha subito mandato un messaggio con scritto:''compà, da oggi sono impegnato ;)''...senza rispondergli andai in bagno subito, lametta...e via...fu la prima volta che lo feci, non avevo mai fatto una cosa del genere, ne avevo sempre avuto paura...ma non mi limitai ad un taglio, 13 su un polso come il giorno che mi resi conto di amarlo, e 13 sull'altro polso per il giorno in cui si fece fidanzato (ovviamente non tutti e 26 in una volta, ma dal 13 gennaio ad oggi) e lasciar sgorgare il sangue dai miei polsi non fu l'unica cosa che feci, mi misi due dita in gola e immagina...
ero lì accovacciato, con la testa dentro il water, e tra lacrime, sangue e vomito lasciai uscire tutto, forse troppo, vomitai così assai da spezzarmi i capillari attorno alla bocca, causando l'irritazione delle labbra e della pelle circostante; dai tagli sui polsi che ancora mi accompagnano, ma che adesso sono più lievi, ricordo quanto sangue ne venne fuori, inizialmente mi spaventai, ma ormai dovevo solamente aspettare che il flusso diminuisse fino a fermarsi...
non gli risposi...ero seduto vicino al water, stremato dagli atti spregevoli che avevo compiuto nei confronti del mio corpo...stavo quasi per svenire, allora mi alzai, strisciando vicino al lavandino, aprii lo sportello inferiore, presi l'acqua ossigenata e me la spruzzai sui polsi che in quel giorno presentavano solo 3 tagli per ciascun lato...mi asciugai, pulii tutto il bagno, tirai lo sciacquone, sistemai la stanza, e mi precipitai in camera, mi gettai sul letto e stranamente non piansi, rimasi a fissare i tagli sui polsi per almeno mezz'ora, poi mi coprii con una coperta e mi addormentai, mi svegliai, con i polsi che mi tiravano la pelle per la cicatrizzazione, con la gola acida per lo sforzo, con gli occhi stanchi, ma tutto questo dolore, tutta questa sofferenza, era niente rispetto a ciò che provavo dentro, il mio cuore stavolta si era spezzato completamente, in così tanti piccoli pezzettini, che sarebbe stato inutile provare ad incollarlo nuovamente, sarebbe stato impossibile rimettere a posto tutti i pezzi, eppure mi chinai e comincia a raccogliere coccio per coccio, con la convinzione di poter fare qualcosa...
non ti ho raccontato subito niente perché me ne vergogno, non sono cose da fare queste eppure fino alla settimana scorsa le feci, ero convinto che dovevo arrivare a 13 tagli su ogni polso e così feci...ora mi sento una merda...
l'indomani a scuola mi chiese come mai non gli avevo risposto, e tirandomi le maniche della felpa per non mostrare le fresche cicatrici, lo guardai e con il sorriso più falso che abbia mai fatto risposi:''Sono senza messaggi, scusa, comunque auguri compà, è na gran figa ;)''
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