lunedì 9 dicembre 2013

caro diario,

con francesco va sempre peggio...sempre peggio....all'inizio dell'estate credevo che non avrei passato tempo con lui come d'inverno...e invece è stato al contrario, ho passato più tempo con lui d'estate che ora...
ma non è solo questo...prima mi cercava sempre, e io cercavo lui ovviamente, ora invece non mi caca minimamente....e ci sto male....malissimo...quando ricevo un suo messaggio o una sua notifica divento subito felice....com'è possibile che la felicità di una persona sia data da un'altra persona?...bho...sta di fatto che questi siamo e questi rimaniamo...

oggi, essendo influenzato rimasi a casa...e vidi ''Shrek'' e ''Hotel transilvania''...il primo, grande classico della disney, sappiamo tutti di che parla...io l'ho sempre visto dalla prospettiva di un bambino, ma oggi lo rividi, e mi ci rispecchiai...c'è una parte in cui 
shrek dice:''sai ciuchino, spesso le cose non sono realmente come appaiono''
ciuchino:''che problemi hai?''
shrek:''io non ho nessun problema, io non voglio nessun problema, è il mondo che ha un grosso problema con me, e senza alcun motivo, tutti quando mi guardano gridano:''oddio un grosso, stupido e orrendo orco'' e scappano via, a volte avrei bisogno di qualcuno che mi ascolti e mi capisca, ma non lo fa nessuno, per questo vivo solo nella mia palude''
Che immenso significato ha questo cartone?...come ricorderai anche tu finisce che lui si sposa con la principessa fiona, un orco con una principessa è mai possibile?...che grande insegnamento c'è dietro a questa storia?...ci sono tre scelte:
1 queste cose capitano solo nei cartoni e nei film
2 bisogna accettare tutti per i difetti e per i pregi che hanno
3 si può ottenere tutto nella vita
....credo che la prima sia la più provabile...ognuno crede ciò che vuole 

l'altro cartone, molto più recente del primo, contiene un insegnamento simile al precedente...se non l'hai visto te lo riassumo brevemente: c'è il conte dracula che è il proprietario di un hotel dove vivono tutti i mostri, e un ragazzo (umano) capita per caso al suo interno, il conte per salvarlo lo traveste da mostro, e deve affrontare mille casini per mantenere segreta l'identità del suo amico, ma sua figlia Mevis si innamora dell'umano, e vi si lega con lo zing, (amore che per i mostri avviene solo una volta nella vita), il ragazzo viene scoperto e il conte è costretto a lasciare andar via il ragazzo, ma sentendosi in colpa per la figlia che ha perso il suo amore, si reca fino all'aeroporto di giorno rischiando la vita per far tornare il ragazzo al castello...
c'è una parte di questo, esilarante, cartone che mi ha colpito molto...
il ragazzo chiede al conte come mai i mostri non escono dall'Hotel e come mai non vanno più in giro..il conte risponde perché hanno paura degli umani, perché loro avevano ucciso sua moglie, e da allora tutti i mostri, sentita la storia, ebbero paura degli umani...e il ragazzo:''ma ormai siamo nel 21° secolo''
e il conte:''tu mi assicuri che se noi venissimo allo scoperto saremo accettati da tutti?''
e il ragazzo:''hai ragione''...
questo a dimostrazione che tutti sanno che la società fa schifo e che ognuno ha paura di essere com'è realmente...tutti lo sanno da me fino ad arrivare anche ai produttori di questo cartone...

continuo a fissare un fotogramma del video di same love, sono fermo a 4:16...guardo quest'immagine di continuo e penso: riuscirò mai ad essere felice come loro due? mi troverò bene in questa vita almeno una volta? spero che non rimarrò solo per sempre, spero di non rimanere in quei locali gay nell'attesa di una scopata di sfuggita e basta, spero di riuscire a trovare il vero amore, spero anche se so che le probabilità che ciò si avveri sono davvero poche...ed è solo colpa mia che sono nato storto, con un difetto, con un errore... non è vero che non esiste la differenza, perché questa differenza c'è e mi renderà la vita quattro volte più difficile di una persona normale...

notte caro diario, ti lascio dicendoti che sto annegando nelle mie stesse lacrime con in mano una sua foto, una foto che stringo ogni volta che ho bisogno di sentirlo vicino...

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