martedì 8 ottobre 2013

caro diario,

sono qui, mi vergogno ancora per quello che è successo in questi giorni, ho proprio sbagliato, ho rischiato molto, meno male che è andato tutto a buon fine...
sono deciso a dichiararmi con qualcuno, ma deciso deciso, tanto che stamattina provai a vedere che ne pensa la mia compagna di banco dei gay..ora ti racconto:
erano due lunghe ore di latino, dovevo provare no?...quindi presi un foglio e scrissi:
io:''possiamo parlare?''
lei:''certo! dimmi tutto''
io:''voglio smettere di frequentare Alessia, ( l'ennesima ragazza che prendo in giro spacciandomi per un etero sciupafemmine)''
lei:''perché? state così bene insieme :)''
io:''è difficile stare con una persona quando se ne ama un'altra, e io credo di essere innamorato di un'altra persona, credo perchè forse è la prima volta che mi innamoro'' (alludendo a Francesco, che è seduto proprio di fronte a lei)
lei:''che bello l'amore, se sei innamorato starai benissimo, lasciala ad Alessia, al cuor non si comanda''
io:''lo so la lascerò presto''
lei:''la conosco?''
io:''si''
lei:''dimmi chi è''
io:''no, non posso mi dispiace''
insomma cominciò a farmi una miriade di domande sull'aspetto fisico e io le risposi adattando francesco ad una ragazza, nel senso le dissi che era ''questa ragazza era'' bruna, occhi azzurri verdi, alta quanto me, non le dissi la lunghezza dei capelli, le dissi l'età di Francesco...
poi lei mi chiese:''viene in classe con noi?''
non potevo rispondere di si, le dissi solamente che va in una terza della nostra scuola, allora lei pensando alla descrizione fatta da me, disse i nomi di tre ragazze che la rispettavano, ma a tutte dissi di no, allora lei si convinse che faceva parte della nostra classe, guardandomi negli occhi mi disse:''non c'è nessuna ragazza che rispetta la tua descrizione in questa classe, tranne Francesco, non è che sei gay e vuoi a lui? xD e ridendo quasi prendendomi in giro si voltò a guardare la prof...
io ti giuro, avrei proprio voluto dirle di si! di si! abbracciarla e piangere con lei, spiegarle tutta la mia vita e finalmente pulire la mia anima e il mio corpo da tutto il peso e la tristezza che mi pervade...ma dopo quella frase, la risata, e il suo comportamento, capii che non è la ragazza giusta con la quale confidarmi, quindi devo provare con qualcun.altra...la guardai e ridendo mi voltai anch'io....prima della frase della mia compagna Francesco seduto difronte a noi, si girò e cominciò a dire nomi di ragazze, poi la mia compagna disse quella frase...e lui mi guardò..dopo che mi misi a ridere insieme a quella stupida omofoba lui disse:''lo so che mi ami tanto, ammettilo dimmi che mi ami''....io lo guardai inizialmente sincero, poi per celare la verità dissi con un tono ironico :''si ti amo, non sai quanto'' facendo questa faccia -.-....
lui sorrise e poi si girò, era la verità...io gliela dissi....insomma...poi suonò e ce ne andammo tutti a casa, all'uscita davanti la porta la mia compagna mi disse:''da domani ogni ragazza che si avvicina alla tua descrizione me la scrivo e poi ti chiedo se è lei''
risposi un ''buonafortuna'' che sembrasse alludere ad una non sua riuscita, e me ne andai, salii sull'autobus e cominciai ad ascoltare canzoni depresse...si vede proprio che sta cominciando l'inverno...è ora di cominciare a piangere....di nuovo...

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