domenica 5 maggio 2013

caro diario,
ieri sera è stata una bruttissima serata, per me, ieri sera, Sabato 04\05\13, come tutti i sabati, è stata una bruttissima serata, perché ogni sabato devo stare con la mia ragazza, ogni sabato devo abbracciarla, ogni sabato devo baciarla, e io mi rendo conto che non è questo quello che voglio, io voglio sia stare, sia abbracciare, sia baciare, ma non una ragazza ma un maschio, un ragazzo, un uomo, una persona del mio stesso sesso, ma a quanto capisco non mi spetta nulla del genere in questa triste vita...non ho il diritto di essere felice in questa vita, magari nelle mie vite precedenti ero etero, oppure sono sempre stato gay, ma questo non lo so, so solamente che la vita che sto vivendo adesso non è delle migliori, attenzione neanche tra le peggiori, ci sono persone che muoiono di fame, io sono fortunato ad avere una casa, una famiglia e degli amici, la mia sfortuna però si evidenzia quando sto nella società, nell'ignorante società che no fa altro che sottolineare la mia diversità, la nostra diversità parlando di tutti quelli che sono nati non rispettando i canoni standard dell'uomo giusto, e non parlo solo dei gay, ma anche di quelle persone discriminate per il colore della pelle, per la religione, per problemi di salute, vedi ''cechi, sordi, muti'' e per persone disabili....
ma questa ignorante società, queste persone ignoranti, ci sono solo qui, in Italia, specialmente al sud, dove vivo io, qui tutto ciò che è diverso è anche ''illegale'' e mi fa rabbia sentire le persone che amo, come mia nonna, alla quale voglio tanto bene, mi debba far sentire uno straccio quando parlando dei gay li insulta...
negli USA, tutti i gay stanno bene, non hanno problemi, i gay negli USA, possono sposarsi e adottare bambini, senza avere problemi di discriminazione o\e emarginazione, invece qui, io, noi, dobbiamo nascondere ciò che siamo, dobbiamo celare ciò che siamo, far conoscere agli altri, altre immagini di se stessi per non far apparire la verità...ma che senso ha? tutti dicono ''devi fregartene di ciò che pensa la gente'', invece non è così perchè tutti cercano di apparire ''normali'' alla società, cercano di essere coerenti con il gregge, nessuno cerca di scappare da esso e abbandonare il pastore che ci ha resi tutti uguali...
Ma a quanto pare io non vivo in negli USA, nessuno dei differenti italiani non vive negli USA, e questo ci crea problemi, ma che possiamo fare? nulla, proprio nulla...continueremo a vivere, e questo ci renderà forti! più forti di qualsiasi altra persone che non ha mai avuto problemi con le società, proprio perchè lui faceva parte di quella società che ci emargina, ci deride e ci schernisce...
andiamo a quello che mi è successo oggi, allora essendo domenica mi sono alzato tardi, infatti mi sono alzato alle 11:30, ho fatto colazione, e poi mi sono messo ad ascoltare un po' di musica, ho pranzato, e verso le 4 sono andato a casa di un mio amico, abbiamo giocato un po' all'xbox, e verso le 5 siamo andati con il motore in un paese vicino al mio, un paese vicino al mare, nel quale ogni estate mi trasferisco ,avendo la casa lì come tutti i miei compaesani.
arrivato c'erano tante persone che passeggiavano nella piazza, allora andai dal gelataio e mi presi un coppetta piccola al pistacchio, mentre mangiavo seduto su un muretto della piazza con amici miei, vidi come una angelica apparizione, Francesco, era lì che veniva verso di me con il ragazzo sexy degli scout, vennero da me e stesero con me insieme ai miei amici, tutto il giorno, *_* ad un certo punto però venne una ragazza che piace a francesco, e lei gli disse guardandolo da lontano:''prendimi in braccio'' si mise a correre e gli si attacco alla collo ma lui non l'alzò....e lei si stacco, francesco ridendo venne da me e mi abbracciò dicendomi come fai a prendere in braccio una persona che ti abbraccia? e si mise a ridere e si staccò da me...allora la ragazza mi guardò e mi disse:''prendimi tu''..si lanciò e la presi...lei guardò a francesco e gli disse:''lo vedi?, impara!''...allora la lasciai e francesco venne nuovamente, mi abbracciò e disse di nuovo che è impossibile alzare una persona che ti sta abbracciando...volevo che quel momento non finisse più...volevo che rimanesse attaccato a me per sempre, almeno per un altro po'....ma almeno mi ha abbracciato due volte, mi ha abbracciatooo *__* mi stavo sciogliendo, sentivo che lo adoravo, lo sentivo vicino, ma finirono anche quegli abbracci, e finirono anche quelle sensazioni...avrei voluto stringerlo forte, avrei voluto sentirlo ancora più vicino...ma niente, non potevo, non posso, non avrei mai potuto, e non potrò mai....comunque passammo tutto il pomeriggio insieme e poi andammo via...io salii con il motore al mio paese, francesco con la macchina tornò nel suo paese, abitiamo in due paesi distanti tra di loro circa 17 km...e la scuola che frequentiamo si trova in un paese tra i nostri...comunque...non vedo l'ora che è domani, perchè parto per la gita e non vedo l'ora! mi dispiace solo che non potrò scriverti fino venerdì....ma tranquillo appena torno ti racconto tutto =) vado a letto notte caro diario...

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